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LE MASCHERINE HANNO EVITATO 78MILA CONTAGI IN ITALIA

Una ricerca, pubblicata sulla rivista dell’accademia americana delle scienze (Pnas), ha dimostrato come l’uso della mascherina siaun elemento potentissimo per fermare la diffusione del coronavirus. Lo studio americano coordinato dal premio Nobel per la chimica Mario J. Molina ha stimato che l’utilizzo delle mascherina “ha ridotto in maniera significativa il numero di infezioni di oltre 78.000 unità in Italia tra il 6 aprile e il 9 maggio, e di oltre 66.000 nella città di New York tra il 17 aprile e il 9 maggio”.

IL BUONSENSO NON BASTA! IN AMERICA NASCONO I “NO MASK”

Non ci vuole molto per far ricredere chi sostiene che gli italiani siano in grado di comportarsi responsabilmente ed una prova è data proprio dalle immagini delle piazze piene che hanno fatto infuriare sindaci da nord a sud. I sindaci sono sul piede di guerra! A pochi giorni dalle riaperture tutto sembra tornato come prima e sembra che la gente si sia dimenticata del coronavirus: persino nelle zone più colpite come Brescia la movida ha preso il sopravvento e distanze di sicurezza e mascherine sembrano iniziare a scarseggiare come il buonsenso. Mentre aspettiamo e speriamo non arrivi una seconda ondata di contagi che ucciderebbe sicuramente di più del mancato divertimento di tanti giovani, possiamo quantomeno essere felici di essere rimasti ai “no-Vax” mentre in America prendono piede anche i “no-Mask“.
Per alcuni americani importa poco aver perso più persone che durante la guerra del Vietnam o essere il Paese più colpito al mondo, l’importante sembra essere affermare il loro diritto di non indossare la mascherina con una pandemia in corso. È così che da alcune settimane negli Stati Uniti hanno preso piede le proteste di alcuni commercianti che hanno affisso cartelli che recitano “vietato indossare mascherine” o simili. Nulla di nuovo se si ricorda le proteste scaturite a San Francisco durante l’epidemia di spagnola del 1919. Se anche voi desiderate venire contagiati dal virus che ha fatto strage di connazionali e non, vi basterà trovare il modo di recarvi in America per partecipare ad un “Covid-19 party” oppure sperare di incontrare qualcuno che vi tossica sopra.

Negli Stati Uniti sono oltre 80mila i morti da Covid-19 e circa 20 milioni le persone che in questo periodo hanno perso…

Pubblicato da DestructIsmi su Domenica 10 maggio 2020

CORONAVIRUS, GLI STATI CHE NON HANNO CHIUSO ORA PIANGONO I MORTI

Sette giorni. Sarebbe bastata una settimana per evitare la morte di 36 mila americani morti per via del coronavirus. Chiudendo invece due settimane prima di quanto fatto si sarebbero potute salvare circa 54 mila persone, cioè la metà dei morti registrati negli Stati Uniti. A dircelo è un modello della Columbia University che ci ricorda come aver chiuso o averlo fatto tardi in alcuni casi ha portato alla dipartita di migliaia di persone. È il caso americano ma forse anche di quel Brasile che non ha mai chiuso veramente e che da tempo si ritrova a seppellire i suoi morti in fosse comuni. Da numeri bassi il Brasile in breve tempo ha visto un aumento esponenziale dei contagi (quasi 20mila solo ieri) portandosi così al terzo posto per numero di contagiati. Da evidenziare anche le stime del Daily Telegraph che, citando i dati Our World in Data, parla della Svezia come il Paese con il più alto tasso di mortalità nel mondo per coronavirus. I dati, che però prendono in considerazione solo gli ultimi 7 giorni, fanno discutere perché minerebbero il famoso modello svedese basato solo su inviti alla popolazione e niente chiusure.

ECCO COSA PREVEDE IL DECRETO RILANCIO:

Approvato finalmente dal CdM il testo del decreto Rilancio che accompagnerà famiglie, imprese e lavoratori in questa fase 2. Parliamo di oltre 250 articoli e di un totale di 55 miliardi di euro utilizzati per misure che vanno dallo stop all’IRAP al reddito di emergenza. Vediamo alcune delle misure principali:

  • Rinnovato il bonus di 600 euro per le partite IVA che nel caso di perdite superiori al 33% rispetto al fatturato dello stesso periodo dell’anno precedente potrà salire anche a 1000 euro;
  • Divieto di licenziare i propri dipendenti per 5 mesi;
  • Ecobonus del 110% riconosciuto per gli interventi di riqualificazione energetica e antisismica che avvengono tra 1° luglio 2020 e 31 dicembre 2021;
  • Velocizzata e prorogata la cassa integrazione;
  • Bonus colf e badanti per 500 euro;
  • Reddito di emergenza per quelle famiglie con ISEE sotto i 15mila euro che non usufruiscono già di altri tipi di sostegni economici;
  • Bonus baby sitter (ma utilizzabile anche per pagare centri estivi) che raddoppia da 600 a 1200 euro;
  • Confermato il congedo parentale retribuito al 50% per un massimo di 30 giorni in caso di figli di età non superiore ad anni 12;
  • Abolizione rata giugno dell’IRAP per le imprese che nel 2019 hanno avuto un fatturato non superiore a 250 milioni di euro;
  • Prorogate diverse scadenze fiscali;
  • Contributi a fondo perduto che vengono determinati applicando una percentuale alla differenza tra l’ammontare del fatturato e dei corrispettivi del mese di aprile 2020 e l’ammontare del fatturato e dei corrispettivi del mese di aprile 2019;
  • Bonus vacanze di 500 euro per quelle famiglie con un ISEE inferiore a 40mila euro intenzionate a fare le vacanze in Italia;
  • Intervento cospicuo per la sanità di 3 miliardi e 250 milioni di euro;
  • A università e ricerca andranno 1,4 miliardi di euro;
  • I cittadini stranieri con permesso di soggiorno scaduto tra il 31 ottobre 2019 e il 31 gennaio 2020 hanno la possibilità di richiedere un permesso di soggiorno temporaneo della durata di 6 mesi per svolgere lavori in agricoltura o come colf e badanti.

Questo è solo un elenco di alcune delle principali misure messe in campo dal governo.

NELLA RUSSIA DEL COVID-19 PUTIN È AI MINIMI STORICI

Sembrano finiti i giorni in cui la Russia poteva vandare un basso numero di contagi da Covid-19. Certo, il numero ufficiale dei morti resta basso, ma non si può dire altrettanto del numero dei contagiati che oramai hanno raggiunto quota 177mila di cui 11mila solo nelle ultime 24 ore.

L’epicentro della pandemia resta Mosca che ufficialmente conta 92mila casi ma che per il sindaco Serghiei Sobyanin potrebbero essere “il 2-2,5% di tutti i cittadini di Mosca, ovvero quasi 300mila persone”.

Nella Russia in cui in pochi giorni 3 medici che avevano criticato la gestione del coronavirus sono misteriosamente precipitati dalle finestre degli ospedali, il gradimento per l’amatissimo Putin ha toccato i livelli più bassi di sempre. Secondo un sondaggio effettuato a fine aprile per via telefonica dal centro specializzato Lavada-Center, l’approvazione verso Putin è calata al 59%. A differenza dell’Europa dove questo sarebbe visto come un gradimento altissimo non si può dire altrettanto quando si parla della Russia di Putin che in passato registrava gradimenti anche al 90%. Il leader russo sta pagando anche la crisi che colpisce il Paese.

DONNE TRANS CHIEDONO AIUTO AL PAPA: LUI MANDA L’ELEMOSINIERE

Oltre a tanta morte e sofferenza il coronavirus ha portato con sé, e più volte ne abbiamo parlato, una recessione economica a livelli globali. Sono in tanti ad aver perso il posto di lavoro e tanti altri lo perderanno sicuramente, i danni si possono diminuire ma non azzerare. Tra le tante persone che in particolar modo si trovano in difficoltà in questo momento troviamo quelle che ricadono nella categoria dei “sex worker”.

Sicuramente questo è un momento difficile anche per quel gruppo di donne trans di Torvaianica, come raccontato ad AdnKronos dal parroco don Andrea Conocchia, che ha deciso di chiedere aiuto al Papa, il quale ha risposto inviando l’Elemosiniere Konrad Krajewski con degli aiuti in denaro.

“Nel colmo dell’emergenza coronavirus, con stupore e meraviglia sono arrivati in chiesa un gruppo di transessuali, quasi tutte latinoamericane. Chiedevano aiuti perché con il Covid non avevano più clienti sulla strada. In questa comunità trans, la voce poi si è sparsa, ora ci sono circa una ventina di persone. Sono trans che arrivano per lo più dall’America Latina, vogliono molto bene a Bergoglio. Hanno anche fede. Sono rimasto commosso per l’immagine di una di loro che si è messa a pregare in ginocchio davanti alla Vergine. Qualcuno mi ha anche chiesto di benedire oggetti cari. Sono persone molto sole, con storie di solitudine alle spalle, le famiglie lontane. C’è una di queste trans che ha iniziato a lavorare in strada a 14 anni. Da allora sono passati trent’anni.”

TRUMP: “INIEZIONI DI CANDEGGINA” PER UCCIDERE IL CORONAVIRUS

A seguito di una ricerca effettuata da un dipartimento di Sicurezza interna del governo americano, Trump in conferenza stampa alla Casa Bianca ha fatto “proposte” destinate a far discutere. Lo studio dimostra come il Covid-19 si indebolisce in atmosfera calda e con i raggi del sole e così il presidente americano si è chiesto se sia possibile portare la luce “all’interno del corpo umano” supponendo “di colpire il corpo con una luce pazzesca, che siano ultravioletti o solo una luce molto potente, non credo che questo sia stato sperimentato nei test”.

Ma quello che sta facendo veramente sdegnare cittadini ed esperti sono le parole di Trump sul disinfettante che elimina il virus rapidamente e quindi “esiste un modo in cui possiamo fare qualcosa del genere tramite un’iniezione all’interno o quasi una pulizia? Entra nei polmoni, in un numero enorme di polmoni, quindi sarebbe interessante verificarlo”.

Io come Trump non sono uno scienziato ma mi permetto di ricordare che il disinfettante le persone lo bevono quando vogliono suicidarsi. Non è obbligatorio in conferenza stampa fare ipotesi personali su materie così delicate che richiedono una competenza che non si ha, anzi è sempre meglio evitare. Non è bello vedere il presidente dell’America peccare di questi fondamenti.

FORZA NUOVA IN PIAZZA IL 25 APRILE. SU TELEGRAM SI ORGANIZZANO IN MIGLIAIA.

Che sia per l’invito di Fratelli d’Italia a dedicare il 25 aprile alle vittime del coronavirus e di sostituire Bella Ciao con la Canzone del Piave, o per l’assessore leghista Massimo Asquini che invita al suicidio gli italiani che parteciperanno al flash mob casalingo dell’Anpi, certamente si può affermare a gran voce che la festa della Liberazione sia ancora altamente divisiva.

Ed è un peccato che quella che dovrebbe essere una festa in ricordo della liberazione dai nazi-fascisti da cui è poi nata la nostra Repubblica democratica debba essere così tanto disprezzata e con essa anche tutti i valori che si porta dietro.

Non si chiede di amare il 25 aprile ma quantomeno di rispettare questa data e quello che simboleggia. Chiaramente non la pensa così quella gente che sui social invita a far rumore quel giorno per evitare si senta la gente che dai balconi di casa canta “Bella Ciao”.

Quest’anno a destare preoccupazione, anche alla stessa ministra Lamorgese, si aggiungono tutti gli estremisti di destra, ma non solo, intenzionati a scendere in piazza questo 25 aprile alle ore 17. Roberto Fiore, segretario di Forza Nuova, su Twitter invita a rompere la “gabbia di una quarantena intollerabile” ed in poche ore un gruppo Telegram nato con il medesimo scopo ha già raccolto quasi 24mila membri pronti ad esprimere “il proprio dissenso al decreto che ci hanno imposto”.

Su Telegram si definiscono un popolo dal desiderio di essere liberi, seppur con precauzioni, di “andare dove preferiamo” avendo loro conoscenze scientifiche che evidentemente agli esperti sfuggono. Ai soliti noiosi nostalgici del ventennio travestiti da democratici quest’anno si aggiungono anche medici ed economisti laureati all’università della vita.

PARLAMENTO EUROPEO: LEGA E FORZA ITALIA VOTANO CONTRO I CORONABOND. MAGGIORANZA SPACCATA SUL MES

Lega e Forza Italia sono colpevoli di aver votato contro i coronabond: i deputati di destra hanno infatti votato contro un emendamento presentato dal gruppo dei Verdi in cui si chiedeva la creazione di strumenti per titoli di debito in comune. “Per preservare la coesione dell’Ue e l’integrità della sua unione monetaria, una quota sostanziale del debito che sarà emesso per combattere le conseguenze della crisi del Covid-19 dovrà essere mutualizzato a livello UE” recitava il testo che con 326 voti contro e 282 a favore non è riuscito a passare.

Decisivo il voto contrario degli europarlamentari di Lega e Forza Italia che ricordano di non essere mai stati favorevoli a questo strumento. Diversamente la pensa Fratelli d’Italia che ha votato a favore. Critiche anche per il M5s colpevole di aver votato contro la creazione del Recovery Fund, ovvero un fondo comune dell’Ue che dovrebbe finanziare la ripresa economica degli Stati.

Spaccati invece i partiti italiani di maggioranza sul Mes: anche qui il Movimento 5 Stelle ha preferito votare contro. Mentre il PD ha votato a favore del paragrafo 23 che invita i Paesi dell’eurozona ad attivare il Mes, diversamente hanno fatto i pentastellati schierandosi contro. I paragrafi sul Recovery Fund e sul Mes sono comunque passati con larga maggioranza. I risultati del voto finale sulla risoluzione saranno conosciuti nel pomeriggio.

In parole povere abbiamo chi è contrario agli eurobond non proponendo alternative o chiedendo aiuti alla Bce che già ci sono ed anche chi è contrario a 36 miliardi circa di prestiti senza condizioni a bassissimo tasso di interesse da spendere per la sanità.

MESSINA, CORTEO FUNEBRE PER IL FRATELLO DELL’EX BOSS

Forse il sindaco di Messina Cateno De Luca è bravo a fermare auto o a fare imbarazzanti imitazioni del Duce ma lo è meno quando si tratta di evitare che si formi un corteo di amici e familiari dietro il carro funebre di un defunto.

Si scatena così la polemica per il funerale di Rosario Sparacino, condannato per varie estorsioni e fratello del boss di Cosa Nostra nel territorio dello Stretto (prima del pentimento negli anni ’90). Un corteo spontaneo di familiari e amici ha seguito il carro funebre per una delle vie più popolose della città.

Polemiche che non piacciono ad alcuni nipoti del defunto che su Facebook commentano “questi giornalisti di merda lo devono lasciare stare nella sua santa pace” oppure “se davvero fossimo quei boss che tanto proclamate non vi sareste permessi”.