Stai vedendo Xenofobia

GLI SPACCANO LA BOTTIGLIA IN TESTA PERCHÉ DI ORIGINE CINESE

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La sera del 24 febbraio, in un rifornimento di benzina a Cassola (Vicenza), un ragazzo di origine cinese di nome Zhang è stato preso a bottigliate da un 30enne.

Sulla denuncia, di cui Open ha riportato le parole, si legge: “Ero entrato nel bar del rifornimento di benzina per vedere se fosse possibile cambiare con tagli più piccoli una banconota da 50 euro. La barista, però, vedendomi, mi ha detto subito ‘Hai il coronavirus, tu non puoi entrare!’. A quel punto un ragazzo, che si trovava seduto all’interno, si è alzato e, dopo aver afferrato una bottiglia di birra che era sopra il tavolo, me l’ha rotta in testa causandomi delle lesioni”.
Tutto questo nell’indifferenza generale.

Foto presa da Open

“SEI CINESE, HAI IL CORONAVIRUS”DONNA PICCHIATA A TORINO

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Torino, una 43enne di origine cinese che vive nella città piemontese dal ’97, è stata prima insultata e poi presa a botte. “Sei una cinese di mer** hai il virus, vattene” le avrebbero urlato, stando a quanto denunciato al commissariato di polizia, un uomo e una donna di mezza età. La donna aggredita ha raccontato di essere stata avvicinata per strada dai due che avrebbero poi iniziato a prenderla a calci e pugni: l’intervento di passanti ha fatto dileguare la coppia di aggressori.

“Gesto ignobile e di rara violenza verso una nostra concittadina, alla quale mando l’abbraccio mio personale e di tutta la comunità. A Torino non può esserci spazio per questi comportamenti” ha commentato la sindaca Appendino.

ATTENTATO AD HANAU: COSA È SUCCESSO E COSA SAPPIAMO

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Germania, Hanau, ieri sera intorno alle 22 sono piovute pallottole allo shisha bar Midnight dove un uomo è entrato ed ha iniziato a sparare sulla gente che fumava Il narghilé. Il killer si è poi spostato con un’auto scura in una zona residenziale, nel quartiere di Kesselstadt, ripetendo l’operazione all’Arena Bar & Cafè. In tutto hanno perso la vita otto persone, mentre una nona ha perso la vita nella notte in ospedale per via delle ferite riportate.

A commettere la strage un 43enne tedesco di estrema destra, Tobias Rathien, il cui corpo senza vita è stato trovato questa mattina da forze speciali della polizia tedesca in una villetta a schiera. Assieme a lui anche il corpo della madre 72enne e, racconta Bild on line, anche una lettera in cui si afferma che alcuni popoli che non possono essere espulsi dalla Germania vadano “annientati”.

Sei giorni fa l’attentatore aveva postato un video su YouTube nel quale rivolgendosi agli americani parlava di una “invisibile società segreta” che li controlla. Per adesso si pensa a un “presunto atto di terrorismo” di matrice “xenofoba”.