All Posts By Giulio Raganato

SOTTO SEQUESTRO RADIO STUDIO 54 PER ISTIGAZIONE ALL’ODIO RAZZIALE

Il tribunale del riesame, accogliendo il ricorso presentato dalla pm Christine Von Borries, ha sequestrato l’emittente Radio Studio 54 di Guido Gheri. Il perché? Gheri avrebbe istigato all’odio razziale e per diffamazione. Durante la trasmissione “voce al popolo” il titolare della radio avrebbe più volte insultato un suo ex avvocato e l’ex ministro Cecile Kyenge da lui definita “mostriciattolo”. I magistrati parlano anche di come in più di una occasione Gheri avrebbe veicolati messaggi razzisti e xenofobi alimentando “il pericolo di comportamenti discriminatori”. Per Gheri infatti i musulmani sarebbero dei malati mentali oltre che “cannibali, mostri, stupratori, violentatori, spacciatori”.

AGGREDITO IL SACRESTANO: “HO PAURA PER LA MIA VITA”

Si è verificata una nuova aggressione di stampo razzista. Deodatus Nduwimana è sacrestano della basilica di Santa Maria Assunta a Gallarate da quasi 20 anni e da tempo un uomo lo importuna insultandolo e “invitandolo” a tornarsene nel suo Paese. Ora però l’uomo è passato ai fatti spingendo a terra Deodatus che purtroppo si è rotto la spalla. Se fino ad ora il sacrestano aveva deciso di non sporgere denuncia questa volta è intenzionato a denunciare l’uomo. “È successo in pieno giorno, stavo andando ad aprire la basilica, lui era lì come sempre e mi ha spinto dopo avermi insultato. Ho paura per la mia vita, questa persona è sempre in piazza, è un nullafacente e mi ha preso di mira”.

UNICO SOPRAVVISSUTO SUL BARCONE

Il Times of Malta ha raccontato la triste storia di un gommone alla deriva nel mar Mediterraneo che trasportava 15 persone di cui però tutti poi morti tranne un uomo, Mohammed Adam Og, che è rimasto in vita fino a quando un elicottero di Frontex non lo ha trovato ed ha avvertito le autorità maltesi. Il gommone era partito il 1 di agosto dalla città libica di Zawiya ma presto l’acqua, il cibo e il carburante hanno cominciato a terminare causando la morte di 14 persone i cui corpi sono stati gettati in mare a causa della forte puzza. “Dopo cinque giorni sono morte due persone. Poi ogni giorno ne morivano altre due” ha raccontato l’uomo. Attualmente Og, che in Etiopia era un politico, è ricoverato in un ospedale di Malta.

ISRAELE VIETA INGRESSO A DUE DEPUTATE AMERICANE

Israele ha negato l’ingresso a due deputate democratiche americane facenti parte di quella che è oramai nota come “The squad” ovvero Ilhan Omar e Rashida Tlaib. A renderlo noto è stato il viceministro degli esteri israeliano Tzipi Hotovely in un’intervista a Israel Radio dove ha affermato che il Paese “ha deciso di non consentire” l’ingresso delle deputate facenti parte del movimento di boicottaggio internazionale di Israele all’interno del territorio nazionale. La decisione non urta il Presidente di quella che dovrebbe essere la più grande democrazia al mondo che prima delle parole del viceministro aveva affermato che Israele si sarebbe mostrato debole se avesse lasciato entrare le due delle quattro deputate che da tempo prende di mira.

DEBITO RECORD

Il debito pubblico italiano ha raggiunto a giugno il livello record di 2386,2 miliardi di euro contro i 2.373,3 miliardi di euro di aprile. Il passivo delle amministrazioni pubbliche è aumentato di 21,5 miliardi rispetto al mese scorso: di questi soldi 20,5 miliardi sono per l’aumento delle disponibilità liquide del Tesoro.

PER SALVINI LA LIBIA È UN PORTO SICURO?

“Al lavoro al Ministero da stamane per evitare lo sbarco di oltre 500 immigrati a bordo delle navi di due Ong, una francese e una spagnola.
Per 350 di essi la Libia ha dato la disponibilità di un porto di sbarco, mentre per gli altri (quelli visitati dal milionario Richard Gere) l’indicazione che ho dato è il divieto di ingresso nelle nostre acque e l’invito a navigare in direzione Spagna.
Vi faccio sapere come va a finire, io non mollo!
P.s. Spero che per salvare la poltrona i 5 Stelle non facciano un governo con Renzi perché torneremmo ai 500mila sbarchi che il Pd ‘regalò’ agli Italiani negli anni passati”.


Questo recita un post Facebook del segretario della Lega Matteo Salvini che oggi vogliamo contestare per le volgari affermazioni scritte. Se non è questo il momento per discutere se l’Italia debba accogliere o meno quei migranti e se la politica di stop alle ONG sia giusta, sicuramente conviene far notare al ministro che è favorevole a far andare in Libia 350 persone. Parliamo di un Paese che non ha mai firmato la Convenzione di Ginevra, in cui sono documentate torture sui migranti, che versa attualmente in una guerra civile e che l’ONU come la Farnesina stessa reputa un posto non sicuro. Insomma, Salvini, che tante cose fa da bravo papà, non si pone problemi a mandare in un Paese in guerra dei figli nati in un altro continente. Suona squallido anche l’attacco al M5s e al PD accusati di progettare un governo assieme per salvare le poltrone quando proprio per raddoppiarne il numero la Lega ha fatto cadere il governo. Così come suona di fake news quel “regalò” quasi a voler dire che il PD avesse programmato una invasione o altro.

AGGRESSIONE OMOFOBA A VALENCIA

Nella notte del 10 agosto due ragazzi italiani, Andrea di 19 anni e Luca di 25 anni, sono stati picchiati e insultati con insulti omofobi mentre uscivano da una discoteca gay di Valencia. “Luca ha cercato di difendere l’amico Andrea ed ha ricevuto pugni e calci anche sul viso riportando contusioni e ferite ovunque. Ci riportano i media locali che anche un’altra coppia straniera ha rischiato di essere aggredita dallo stesso gruppo, ma fortunatamente è riuscita a scappare su un taxi” comunica Fabrizio Marrazzo che è portavoce di Gay Center e responsabile di Gay Help Line.

INSULTI RAZZISTI A UNA BAMBINA: “NEGR* CHE PUZZA”

“Tua figlia è una negr* che puzza” è quello detto a Mia, una splendida bambina figlia di Silvana che è originaria di Manduria (Puglia) ma che attualmente vive in Inghilterra. Mia aveva socializzato con dei suoi coetanei ma dopo un po’ sono iniziati i dispetti nei suoi confronti e quando Silvana lo ha fatto presente ai genitori dei piccoli si è sentita rispondere nello sgradevole modo sopra indicato. “Alla scena hanno assistito numerosi adulti, ma nessuno di loro si è scandalizzato. Hanno fatto finta di nulla” commenta addolorata la madre. “Non posso tralasciare il fatto che ci siano ragazzini e poi anche genitori che definiscono ‘negr* che puzza’ e che ha la testa color cacca mia figlia, ma nessuno interviene e reagisce” continua Silvana.
“Allora mi faccio qualche domanda mentre guardo Mia piangere perché il termine di paragone proprio non le piace. Forse la malinconia che sento per l’Italia è eccessiva? Forse ‘casa’ è meno casa di ciò che era qualche anno fa? Ho sbagliato a insegnare a mia figlia la lingua italiana perché ora capisce le offese che le rivolgono? Ho sbagliato a insegnarle ad essere educata e che invece sarebbe opportuno tirare due schiaffoni a certi mocciosi? La capacità di sopravvivere alla solitudine rende più forti e consapevoli, mentre l’incapacità alla stessa rende inclini a farsi piacere anche le più vergognose situazioni?”.

“NEGR*CCI DI MERD**” INSULTI RAZZISTI A UN MINORE

Una 56enne avrebbe insultato un 18enne liberiano e un minore sotto tutela gridando “via negr*cci di mer**” mentre i due uscivano dalla Galleria d’arte moderna di Cagliari. L’accaduto è stato confermato all’ANSA dalla tutrice del minore che così commenta l’accaduto: “Eravamo andati a fare un vista guidata alla Galleria d’arte moderna quando siamo usciti, nei pressi dei giardini pubblici, una signora dall’altra parte della strada si è messa ad urlare cattiverie contro i due per il loro colore della pelle”. “Ora non so se sia tratti di razzismo o se questa è semplicemente una scema so soltanto che stanno avvenendo spesso fatti di questo tipo che non riguardano solo le persone di colore: c’è un’intolleranza generalizzata e un clima veramente malato”.