Ufficiale italiano passava documenti riservati ai russi

Non può non peggiorare il rapporto tra Italia e Russia a seguito del fermo di ieri sera portato avanti dai carabinieri del Ros, sotto la direzione della Procura della Repubblica di Roma, ai danni di un ufficiale della Marina Militare e un ufficiale delle Forze Armate russe di stanza nel nostro Paese. Le accuse sono gravissime: parliamo di spionaggio.

Domani si terrà l’udienza di convalida dell’ufficiale italiano che si apprende essere Walter Biot, mentre il militare russo godendo dello status di diplomatico probabilmente la farà franca ipotizzano i giornali. L’italiano sembra abbia fotografato dei documenti “classificati” dai monitor dei computer per poi scaricare le immagini su una pennetta da consegnare al russo. I due sono stati fermati poco dopo lo scambio avvenuto tra la chiavetta, che è stata intercettata dalle autorità italiane, e circa 5mila euro.

L’ufficiale della Marina Militare, scrive La Stampa, dovrà rispondere delle seguenti accuse: procacciamento di notizie concernenti la sicurezza dello Stato, spionaggio politico e militare, spionaggio di notizie di cui è stata vietata la divulgazione. I documenti oggetto di scambio riguarderebbero i sistemi di telecomunicazione militare.

A seguito dell’accaduto la Farnesina ha fatto sapere che il Segretario Generale del Ministero degli Affari esteri, Elisabetta Belloni, ha convocato questa mattina l’ambasciatore russo Sergey Razov. Il ministro degli Esteri Luigi Di Maio, tramite un post Facebook, ha commentato: “In occasione della convocazione al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale dell’ambasciatore russo in Italia, abbiamo trasmesso a quest’ultimo la ferma protesta del governo italiano e notificato l’immediata espulsione dei due funzionari russi coinvolti in questa gravissima vicenda”.

Dal Cremlino almeno per il momento nessun commento a quanto accaduto, se non un augurio “che quello che è successo non si rifletta sui rapporti bilaterali tra la Russia e l’Italia”.

About Giulio Raganato

17 anni, salentino appassionato di politica che ha a cuore i diritti sociali e civili. Fondatore del blog destructismi.it

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