Luca Attanasio, avviata la procedura per conferire la cittadinanza italiana alla moglie

Le uccisioni dell’ambasciatore italiano nella Repubblica democratica del Congo Luca Attanasio, del carabiniere Vittorio Iacovacci e dell’autista Mustapha Milambo hanno sconvolto l’Italia ed il Paese africano. Servitori dello Stato, dediti al loro lavoro umanitario e di rappresentanza, sono morti in un vile attentato in cui le dinamiche sono ancora da capire pienamente.

Tra chi ha sofferto maggiormente per la perdita dell’ambasciatore italiano c’è sicuramente la moglie Zakia Seddiki e le sue tre figlie. Nata a Casablanca (Marocco) il 9 luglio del 1984, Zakia Seddiki è presidente della ong “Mama Sofia”, fondata a Kinshasa nel 2017 e tra le altre cose cerca di prendersi cura dei ragazzi di strada. Questo venerdì è arrivata la decisione del Consiglio dei ministri: sarà attivata la procedura per conferire alla donna la cittadinanza italiana per meriti speciali.

Nel comunicato si legge: “La signora Seddiki ha contribuito con impegno umanitario e sociale esemplare alla realizzazione della politica italiana di cooperazione allo sviluppo a tutela dei diritti dei più deboli. Nel 2017 ha fondato un’associazione benefica di volontari italiani e internazionali che ha l’obiettivo di migliorare la vita a donne e bambini in difficoltà in Congo”.

About Giulio Raganato

17 anni, salentino appassionato di politica che ha a cuore i diritti sociali e civili. Fondatore del blog destructismi.it

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