Vicenza e le ronde per picchiare i ragazzini immigrati

Si credono eroi protettori della patria, ma sono solo ragazzini odiatori di cui alcuni rimasti al mito della razza. Si vestono come ultras, molti sono ex militanti di Casapound, ed amano scrivere che “si fanno giustizia con le mani”. Nel caso non si fosse capito parliamo dei Vicenza blackflag, che tra le altre cose sui social minacciano violenze contro “allogeni” e “tutori progressisti”, ossia gli immigrati e chi li protegge.

A parlarne è stato Paolo Berizzi, che su Repubblica ha raccontato di come questi ragazzi dell’estrema destra organizzino vere e proprie ronde per contrastare quella che loro chiamano “feccia”. I riferimenti e le modalità sono abbastanza chiari:”Noi non siamo i ragazzi della parrocchia, non siamo i boy scout e non siamo timidi borghesi che invocano le soluzioni di comodo. Noi non chiamiamo la polizia e non telefoniamo ai telegionali per i servizi anti-degrado. Noi vi veniamo a prendere, e cacciamo voi e i vostri tutori che ripetono continuamente che andrà tutto bene mentre la nostra civiltà alleva le serpi in seno”.

About Giulio Raganato

17 anni, salentino appassionato di politica che ha a cuore i diritti sociali e civili. Fondatore del blog destructismi.it

Un commento

  1. Il concime naturale, nella terra fa la differenza, in queste teste pure!

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