Cogoleto, consiglieri comunali votano con il saluto romano nel Giorno della Memoria

“Tutti i cittadini hanno il dovere di essere fedeli alla Repubblica e di osservarne la Costituzione e le leggi.
I cittadini cui sono affidate funzioni pubbliche hanno il dovere di adempierle con disciplina ed onore, prestando giuramento nei casi stabiliti dalla legge”, sancisce l’articolo 54 della Costituzione, a mio avviso uno dei più belli.

Succede però che troppo spesso ci si trovi davanti a cittadini investiti di cariche pubbliche che non si fanno certo notare per la “disciplina ed onore”. È anche il caso di tre consiglieri comunali di Cogoleto (Genova), appartenenti alla minoranza di destra, che sembra abbiano votato in merito al bilancio comunale ricorrendo al saluto romano. I tre consiglieri (di Lega, Fratelli d’Italia e di un gruppo indipendente) si sono affrettati a spiegare che il gesto non voleva in nessun modo fare riferimento alla simbologia fascista.

L’episodio è stato duramente condannato dal sindaco, Paolo Bruzzone, e documentato dal video streaming del consiglio. Il primo cittadino ha scritto su Facebook: “Mi preme condannare con forza tale gesto, appartenente alla simbologia fascista, che evoca valori politici di intolleranza, odio e discriminazione razziale. Sono pertanto convinto che quanto accaduto non possa e non debba passare inosservato, nel rispetto di tutte le persone che, a causa dell’ideologia a cui rimandano quelle braccia tese (e più in generale, di ogni forma di prevaricazione indipendente dal colore politico) hanno vissuto gli orrori del passato”.

Non sappiamo se realmente si sia trattato di un equivoco o se il saluto fosse intenzionale, ma va sottolineato che nel secondo caso il gesto risulterebbe ancor più deprecabile del solito considerato che avrebbe avuto luogo il 27 gennaio, Giorno della Memoria.

Il consigliere Biamonti, respingendo le accuse, ha detto di voler querelare il sindaco e gli altri consiglieri che lo hanno “diffamato”, ma chissà se farà altrettanto con il governatore ligure di centrodestra Giovanni Toti, che ha condannato l’accaduto.

About Giulio Raganato

17 anni, salentino appassionato di politica che ha a cuore i diritti sociali e civili. Fondatore del blog destructismi.it

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