Arrestata la sindaca leghista che negava gli aiuti alimentari ad anziani e stranieri

San Germano Vercellese. Un anno fa i giudici del Tar avevano annullato il provvedimento della sindaca leghista con il quale si prometteva di multare quei cittadini che avessero deciso di affittare le proprie abitazioni agli stranieri senza prima comunicarlo all’amministrazione cittadina. Nel 2017 la giunta del comune piemontese aveva approvato una delibera che prevedeva sanzioni amministrative dai 150 euro ai 5 mila. Ora Michela Rosetta, razzista e classista come poche, è finita ai domiciliari per aver mostrato del tutto il volto marcio della sua amministrazione.

Oltre alla sindaca leghista è finito ai domiciliari anche un consigliere comunale ed ex assessore: i reati contestati a vario titolo sono peculato, falso materiale e ideologico e abuso d’ufficio.
Cosa si è scoperto dalle indagini? La donna avrebbe negato gli aiuti alimentari, comprati con i fondi statali per l’emergenza Covid, ad anziani e neri per darli invece a famiglie ricche. Dalle intercettazione emerge come i due arrestati avessero “figli e figliastri” e come a quest’ultimi andasse il “pacco da sfigati”. Contestato anche l’acquisto di generi alimentari non essenziali come mazzancolle e capesante.

Come se ciò non bastasse la donna sembra abbia commesso anche una pesante discriminazione ai danni di una cittadina extracomunitaria che si è vista negata gli aiuti di cui aveva bisogno per via della richiesta di evitare alcuni alimenti per motivi religiosi. Su indicazione della sindaca Michela Rosetta si sarebbe privata la donna degli aiuti e sembra si sia distrutta la sua richiesta recapitata in Comune. Intercettazioni della leghista hanno portato all’aggravante della finalità di discriminazione ed odio razziale.

About Giulio Raganato

17 anni, salentino appassionato di politica che ha a cuore i diritti sociali e civili. Fondatore del blog destructismi.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *