Argentina, legalizzato l’aborto

In Argentina dopo il sì della Camera anche il Senato ha approvato un disegno di legge che legalizza l’aborto, precedentemente ammesso solo in caso di stupro o nel caso in cui la salute della donna fosse in pericolo. La legge passò alla Camera già nel 2018, ma in seconda lettura prevalse il no dei senatori. Alcune modifiche al testo originale, tra cui soprattutto l’inserimento dell’obiezione di coscienza, hanno però finalmente fatto prevalere i sì anche in Senato: 38 voti favorevoli, 29 contrari ed un astenuto.

Le strade dell’Argentina si sono presto riempite di fazzoletti verdi, il colore della Campaña Nacional por el Derecho al Aborto Legal, Seguro y Gratuito, movimento nato 15 anni fa per lottare insieme ai collettivi femministi per la depenalizzazione e la legalizzazione dell’aborto. Le proposte ed i disegni di legge presentati negli anni dalla Campaña non si discostano molto da quanto definitivamente approvato.

Unica vera e grande differenza, destinata a far discutere, è l’inserita possibilità dell’obiezione di coscienza. La nuova legge resta però un punto di svolta in un Paese in cui fino a ieri si poteva interrompere una gravidanza solo nei casi di stupro o pericolo di morte per la donna incinta.

About Giulio Raganato

17 anni, salentino appassionato di politica che ha a cuore i diritti sociali e civili. Fondatore del blog destructismi.it

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