“Chico Forti tornerà in Italia”

“Ho una bellissima notizia da darvi: Chico Forti tornerà in Italia”. Inizia così il post Facebook con il quale il ministro Di Maio ha comunicato ieri che presto l’italiano potrà fare ritorno nel suo Paese di origine.

Forti, oggi 61enne, è un imprenditore e produttore cinematografico di Trento che fu arrestato nel 1998 e condannato all’ergastolo nel 2000 per l’omicidio dell’americano Dale Pike, figlio di un uomo con il quale Forti era in trattativa per l’acquisto di un hotel a Ibiza. Attorno alla condanna di Chico Forti negli anni si è andata creando una forte mobilitazione che ne richiedeva la scarcerazione per via dei modi controversi, scrive Il Post, con il quale furono gestite le indagini ed anche il processo.

Proprio un anno fa fu lo stesso Forti a scrivere al ministro Di Maio: “Onorevole Di Maio, anzi Luigi, visto che già ti considero un amico, tu hai già diritto di richiedere la commutazione di sentenza perché l’Italia è a credito. Abbiamo rilasciato vari cittadini americani reclusi in Italia con sentenze equiparate alla mia (…). Perché io non posso ricevere lo stesso trattamento? Ho passato vent’anni in catene per un delitto che non ho commesso. Ciò che voglio è tornare in Italia, vivere il resto della mia vita da libero cittadino”, e “chiedo giustizia. Una giustizia che mi è stata negata spudoratamente dal Paese che si proclama leader dei diritti umani”.

Ieri l’annuncio su Facebook che ha portato anche oppositori a congratularsi con il ministro pentastellato: “Il Governatore della Florida ha infatti accolto l’istanza di Chico di avvalersi dei benefici previsti dalla Convenzione di Strasburgo e di essere trasferito in Italia. Si tratta di un risultato estremamente importante, che premia un lungo e paziente lavoro politico e diplomatico. Non ci siamo mai dimenticati di Chico Forti, che potrà finalmente fare ritorno nel suo Paese vicino ai suoi cari”. Poi un ringraziamento speciale al “Segretario di Stato Mike Pompeo, con il quale ho seguito personalmente la vicenda e con il quale ho parlato ancora nel fine settimana, per l’amicizia e la collaborazione che ha offerto per giungere a questo esito così importante”.

About Giulio Raganato

17 anni, salentino appassionato di politica che ha a cuore i diritti sociali e civili. Fondatore del blog destructismi.it

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