Libia, liberati i pescatori italiani dopo oltre 100 giorni di sequestro. Conte e Di Maio da Haftar

Di giorni ne sono passati più di 100 da quel primo settembre in cui i 18 marittimi -8 italiani, 6 tunisini, 2 indonesiani e 2 senegalesi- di Mazara del Vallo, a bordo dei pescherecci “Antartide” e “Medinea”, sono stati fermati dalla guardia costiera di Haftar e costretti ad entrare in porto con le imbarcazioni. Ora però gli uomini sono stati liberati e faranno presto ritorno a casa.

Le accuse avanzate dalle autorità di Bengasi -governo non riconosciuto dalla comunità internazionale- riguardavano: aver violato le acque territoriali in base ad una convenzione che prevede l’estensione della Zee, e delle false accuse di traffico di droga con tanto di sequestro inscenato. L’operazione di Haftar e dei suoi uomini mirava alla contrattazione della scarcerazione di 4 giovani libici che nel 2015 furono arrestati per aver fatto da scafisti durante una traversata in cui morirono oltre 40 migranti.

Non è chiaro cosa di preciso abbia portato alla scarcerazione dei pescatori, ma per ottenere questo risultato il presidente del Consiglio Giuseppe Conte e il ministro degli Esteri Luigi Di Maio sono stati costretti a volare fino a Bengasi per incontrare il maresciallo che controlla l’Est della Libia. Prima di decidere come comportarsi, essendo un gesto politicamente impegnativo nei confronti di un capomilizia, vi è stato un lungo confronto con il direttore dell’Aise, il servizio di sicurezza per l’estero.

Salvatore Quinci, sindaco di Mazara del Vallo, ha commentato l’importante notizia così: “Li aspettiamo domenica, faremo una grande grande festa per accogliere i nostri pescatori liberati. Da oggi si apre una nuova era. Chiediamo al governo di avviare una nuova politica per tutelare i nostri marittimi nel Mediterraneo”. Comprensibilmente le famiglie degli uomini che presto faranno ritorno a casa parlano di Natale anticipato.

About Giulio Raganato

17 anni, salentino appassionato di politica che ha a cuore i diritti sociali e civili. Fondatore del blog destructismi.it

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