Lecce, promessa sposa a 14 anni si ribella: padre a processo

Lecce. Una ragazza 14enne, perfettamente integrata, ha avuto la forza e il coraggio di imporsi contro un matrimonio combinato organizzato sin dall’infanzia dal padre. Il suo giovane cuore batteva forte per un compagno di classe, ma questo non importava al padre, un 50enne originario dello Sri Lanka, finito sotto processo con l’accusa di maltrattamenti in famiglia. Nel 2018, per dimostrare l’avversione verso i comportamenti imposti dal padre, la ragazza arrivò anche a praticare atti autolesionistici.

È sempre il 2018 che la ragazza decide di confidarsi con un’insegnante raccontando il dolore provato per via del padre che l’aveva promessa in sposa ad un connazionale mentre lei era innamorata di un compagno di classe. In quel momento l’insegnante si attiva e inoltra una segnalazione ai servizi sociali. Il Tribunale dei Minori replicherà disponendo l’immediato trasferimento della ragazza in una comunità per suore, dove resta alcuni mesi. Il padre però non demorde e si dimostra intenzionato a portare avanti le consuetudine del proprio Paese: organizza allora la cosiddetta “festa del menarca” per celebrare, secondo le tradizioni cingalesi, il passaggio all’età fertile della ragazza. Celebrazione che viene bloccata dal giudice che teme si approfitti della situazione per rendere ufficiale la promessa vincolante per la legge cingalese.

L’uomo, il cui carattere avrebbe spinto i due figli maggiorenni ad andarsene via di casa il prima possibile, è finito ora, scrive La Repubblica, sul banco degli imputati.

About Giulio Raganato

17 anni, salentino appassionato di politica che ha a cuore i diritti sociali e civili. Fondatore del blog destructismi.it

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