Giorgia Meloni mente per difendere Polonia e Ungheria che bloccano il Recovery Fund

“La verità è, come al solito, molto diversa da come la racconta questa gente”. A dirlo è Giorgia Meloni in un post in cui si scaglia in difesa di Ungheria e Polonia e della loro decisione di mettere un veto sul prossimo bilancio europeo e quindi anche allo stanziamento dei fondi del Next Generation Eu -o Recovery Fund- in sostegno ai Paesi colpiti dal coronavirus. A mentire spudoratamente è stata però la leader di Fratelli d’Italia. Per lei, e questo è quello che sta cercando di fare passare, l’Ue starebbe cercando di utilizzare i fondi del Recovery Fund per “piegare quelle Nazioni, come Polonia e Ungheria, che vogliono difendere le difese classiche e cristiane d’Europa e i propri confini dall’immigrazione illegale di massa”. Non so con quale attenzione Meloni abbia seguito la questione, ma ciò che viene contestato dai suoi alleati è una clausula sullo Stato di diritto.

Clausula che a Varsavia e Budapest non piace perché ne verrebbero colpiti: al primo per via delle riforme sulla giustizia che hanno portato ad una limitazione della libertà dei giudizi e ad una minore indipendenza dal governo, al secondo per aver imbavagliato i media indipendenti, limitato il settore accademico, sostituito i giudici indipendenti con giudici più vicini al regime, per aver reso difficile la vita alle ong. Poco c’entra quindi la difesa della cristianità e dei confini nazionali che, qui sorge il dubbio, Meloni sembra sfruttare a fini elettorali più che per una attenta e autentica battaglia. Di certo c’è, oltre al fatto che la leader di Fratelli d’Italia ha mentito spudoratamente, che ad uno dei principali partiti italiani va bene se suoi alleati minano la possibilità che l’Italia ottenga 209 miliardi.

About Giulio Raganato

17 anni, salentino appassionato di politica che ha a cuore i diritti sociali e civili. Fondatore del blog destructismi.it

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