La “risposta” dei giovani alla mala politica: esplodono i GDR

Dal referendum confermativo in poi c’è stato un boom per i giochi di ruolo online di politica.

La reazione di molti giovani al taglio della rappresentanza popolare e alla mala politica, tradottasi in mala gestio della Repubblica, è stata “rifugiarsi” nella realtà telematica dove hanno iniziato a simulare la politica italiana.

Chi più fedelmente e chi meno, in diverse migliaia hanno iniziato ad aderire ai vari RPG sulla politica italiana e internazionale nell’ultimo mese e mezzo. Chi scimmiottando la politica reale e chi, invece, cercando di presentare una realtà “parallela”, ormai non si contano più gli iscritti e le piattaforme: facebook, instagram, telegram, app per cellulare o, tornati in auge, forum.

Le app: tra simulazione “solitaria” e gioco di ruolo

Esistono svariati giochi di simulazione più o meno fedeli e imperniate su varie realtà storiche. Si va dai giochi di simulazione più semplici, come “Lawgivers” creato da Damian Bernardi con oltre 3.800 giocatori attivi, ai giochi di simulazione più complessi come Democracy 3, che ha subito una impennata di download negli ultimi mesi.

Tra questi, molti sono in solitaria, ma l’organizzazione tra gamers ha sempre più portato a creare vere e proprie community organizzate con partite online gestite in sincronia.

Il vantaggio di questa tipologia di giochi, che non sono propriamente giochi di ruolo, è l’immediatezza, a cui tuttavia fa da contraltare la “limitazione” delle facoltà di gioco.

I “parlamenti del web”: esplosione di partecipanti su instagram e facebook

Foto dal sito de La Repubblica

Una delle piattaforme più utilizzate, Instagram è senza dubbio la piattaforma più immediata per gli RPG politici.

Solo su Instagram se ne contano dodici con più di 100 iscritti, il più “seguito” dei quali, il.parlamento.del.web, sfiora i 2000. Accanto a questi, diversi altri RPG sulla politica di altri paesi europei ed extra-europei.

Veri partiti organizzati in pagine instagram, vere elezioni cadenzate ora a due, ora a tre ora a quattro mesi, con voto aperto a tutti. Lo “spam” è all’ordine del giorno: ad ogni elezione si mette in moto un mondo attorno al “parlamento” con richieste di voto e di sostegno, a volte anche pressanti, per poi sparire.

Agli svariati RPG su Instagram si affianca, sempre su “social”, Repubblica Simulata: in piedi dallo scorso decennio, risulta essere il forum su social meglio strutturato con personaggi, elezioni, interrelazioni sociali ampie, centralità del parlamento e dei rapporti tra forze.

Foto tratta dall’omonima pagina FB

Presente sia come gruppo che come pagina, risulta essere uno dei giochi di ruolo più attivi e “calzanti” con la realtà nel mondo dei social.

I GDR su forum

Foto tratta dal sito gdr-italia.forumfree.it

 

 

 

 

 

Moltissimi sono i giochi di ruolo politici attivi su forum. Le più diffuse piattaforme sono sempre ForumFree e ForumCommunity, attive da ormai vent’anni, dove sono ospitati i forum più disparati. Dai forum anime ai forum d’informazione, dai forum di collezionisti a quelli d’antiquariato, da quelli letterari a quelli, appunto, di gameplay.

Sono dozzine i forum di gioco di ruolo politici, che ormai non si contano neanche più. Ma il più attivo risulta, ancora ad oggi, GDR Italia. Con circa 300 membri, di cui circa un decimo molto attivi, GDR Italia risulta essere il GDR più riuscito e longevo del web italiano.

“Si tratta di un gioco di ruolo in cui c’è tutto della politica italiana: dai personalismi ai poltronismi, dai comizi ai tesseramenti, dalle elezioni a cui votano solo i giocatori attivi alle partecipazioni attive sulla società civile e sulla gestione degli enti locali”, ha dichiarato il founder e game master Enrico Lemma. “Il gioco si regge sulla fiducia collettiva e sul rispetto delle persone che stanno dietro alla tastiera. Ma dentro il gioco ce le diamo di santa ragione! (ride, ndr) Il nostro gioco mantiene la ritualità della democrazia italiana e la tiene centrale, pure se in una relazione stretta con la comunità internazionale rappresentata da un altro forum sempre dello stesso circuito che gestiamo noi, Power And Money, su cui si ruola tutto il resto del mondo. Abbiamo spesso dovuto gestire dei reset, come da ultimo quello di un anno e mezzo fa. Il gioco parte dalla realtà presente alla data di reset e poi prende altre vie. Ad esempio, noi non abbiamo mai avuto, al 2033, né il secondo governo Conte né la pandemia Covid-19. Ma molti cataclismi ed eventi storici gravi li abbiamo avuti anche noi. Spesso, addirittura, quasi profetici: abbiamo assistito in game la rinascita delle BR pochi mesi fa, e nelle ultime settimane sembrano tornate vive anche nella realtà. Su questo ogni tanto ci scherziamo…”.

Insomma, alla crisi della democrazia parlamentare italiana i giovani rispondono coi gdr, dove scimmiottano la politica e dimostrano ai vari Di Maio, Renzi, Zingaretti, Salvini, Meloni eccetera che, pur essendo loro affini, sanno essere migliori e che la democrazia italiana sia pure con un parlamento non riformato funziona se chi ne è eletto vuole farlo funzionare.

About Mattia Carramusa

Mattia Carramusa, 29 anni giurista disperato, socialista per fede, impegnato nella lotta per i diritti sociali, coordinatore FGS a Palermo

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