Biden Trump elezioni
da Il Messaggero

Elezioni Usa 2020: ecco chi è in testa

Le ultime ore non ci hanno ancora consegnato il nuovo presidente degli Stati Uniti d’America. Ciò è dovuto anche a causa del voto anticipato scelto da oltre 100 milioni di americani, o meglio a quei 65 milioni che hanno votato per posta. È una battaglia agguerrita che divide e a tratti preoccupa gli americani: basti pensare a quegli imprenditori che nelle scorse ore hanno sigillato le proprie attività per paura di scontri post esito elettorale. Sono presidenziali fortemente sentite che hanno spinto alle urne un numero molto elevato di cittadini rispetto le passate elezioni: c’è un’affluenza record del 67% che non si registrava da cento anni. Nel 2016 non si superava il 56%.

Ad ora è Biden ad essere favorito e ad aver conquistato maggiori Stati e quindi grandi elettori. Ricordiamo che l’elezione del presidente americano avviene in maniera indiretta. I cittadini Usa sono chiamati a scegliere i grandi elettori: un totale di 538 rappresentanti dei partiti in corsa che alla fine eleggeranno un candidato piuttosto che un altro.

tv Biden
da ANSA

La maggioranza da raggiungere è quindi di 270. Al momento, scrive l’ANSA, il candidato democratico Joe Biden è in vantaggio con 238 elettori conquistati, mentre Donald Trump si ferma a 213. Ecco un breve elenco degli Stati il cui esito si conosce.

DONALD TRUMP: Alabama (9) Arkansas (6) Florida (29) Idaho (4) Indiana (11) Iowa (6) Kansas (6) Kentucky (8) Louisiana (8) Mississippi (6) Missouri (10) Montana (3) Nebraska (4) North Dakota (3) Ohio (18) Oklahoma (7) South Carolina (9) South Dakota (3) Tennessee (11) Texas (38) Utah (6) West Virginia (5) Wyoming (3)

JOE BIDEN: Arizona (11) California (55) Colorado (9) Connecticut (7) Delaware (3) District of Columbia (3) Hawaii (4) Illinois (20) Maine (3) Maryland (10) Massachusetts (11) Minnesota (10) Nebraska (1) New Hampshire (4) New Jersey (14) New Mexico (5) New York (29) Oregon (7) Rhode Island (4) Vermont (3) Virginia (13) Washington (12)

Le presidenziali dipendono dagli Stati in bilico: quelli dove la partita è ancora aperta e il cui esito potrebbe confermare Biden o ribaltare la situazione. Intanto Trump ha detto che potrebbe ricorrere alla Corte suprema se riterrà che le elezioni -il riferimento è soprattutto al voto per posta- siano state truccate. Molto più elegante Biden, che invece che attribuirsi da solo la vittoria si limita a dirsi ottimista e sulla buona strada. L’ex consigliere di Trump John Bolton ha così commentato le dichiarazioni del presidente: “Non sappiamo quale sarà il risultato. È del tutto possibile che Trump possa vincere, ma ha messo in dubbio l’integrità dell’intero processo elettorale, puramente per il proprio vantaggio personale. È una vergogna”.

About Giulio Raganato

17 anni, salentino appassionato di politica che ha a cuore i diritti sociali e civili. Fondatore del blog destructismi.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *