Giuseppe Conte

Cosa prevede il nuovo Dpcm: dal coprifuoco alla DAD

La situazione Covid in Italia e in Europa si aggrava sempre maggiormente ed è da questa premessa che scaturiscono le misure del prossimo Dpcm che, scrive QuiFinanza, potrebbe vedere la luce anche oggi. Il premier in audizione alla Camera ha annunciato quelle che saranno le prossime misure valide su tutto il territorio nazionale. Visto però che “la strategia va modulata in base alle differenti criticità individuate nei territori”, alcune posizioni più drastiche potrebbero essere applicate in determinate aree: “Secondo i parametri stabiliti dal documento Cts sui 4 scenari nel periodo autunno-inverno, il quadro è in via di transizione verso lo scenario 4, con particolare riferimento ad alcune regioni che nel breve periodo rischiano la non tenuta dei sistemi sanitari”.

Prevista in tutta Italia una “limitazione degli spostamenti a tarda ora”. Non è indicato l’orario ma, scrive Money.it, si parla probabilmente di coprifuoco dalle 21 alle 5 di mattina. Prevista una chiusura tra regioni, fatta eccezione per motivi di salute, lavoro e necessità. Chiusura di musei e mostre. Ci sarà anche la chiusura dei centri commerciali nei giorni festivi e prefestivi -al loro interno possono restare aperte solo farmacie, parafarmacie e tabacchi-. Stessa sorte per bingo, sale giochi e sale scommesse. La capienza dei mezzi pubblici varierà invece dal 70% al 50%. Sul fronte scuola si passa invece all’uso esclusivo della didattica a distanza, DAD, per le scuole secondarie di secondo grado.

About Giulio Raganato

17 anni, salentino appassionato di politica che ha a cuore i diritti sociali e civili. Fondatore del blog destructismi.it

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