Coronavirus, 100 scienziati scrivono a Mattarella e Conte chiedendo “provvedimenti stringenti”

Cento professori e scienziati scrivono al premier Giuseppe Conte e al presidente Sergio Mattarella per chiedere subito misure drastiche al fine di contenere l’impennata dei contagi da Coronavirus. La richiesta che si legge nella lettera -visionata da Adnkronos- firmata da oltre cento tra scienziati e docenti universitari, tra cui figurano i nomi di Luigi Ambrosio, Rettore della Normale di Pisa, e di Fernando Ferroni, ex presidente Istituto Nazionale Fisica Nucleare, è “di assumere provvedimenti stringenti e drastici nei prossimi due o tre giorni” per “evitare che i numeri del contagio in Italia arrivino inevitabilmente, in assenza di misure correttive efficaci, nelle prossime tre settimane, a produrre alcune centinaia di decessi al giorno”.

“Il necessario contemperamento delle esigenze dell’economia e della tutela dei posti di lavoro con quelle del contenimento della diffusione del contagio deve ora lasciar spazio alla pressante esigenza di salvaguardare il diritto alla salute individuale e collettiva sancito nell’art. 32 della Carta costituzionale come inviolabile”. Ben coscienti però che “prendere misure efficaci adesso serve proprio per salvare l’economia e i posti di lavoro. Più tempo si aspetta, più le misure che si prenderanno dovranno essere più dure, durare più a lungo, producendo quindi un impatto economico maggiore”.

In situazioni come quella che purtroppo si sta vivendo ci si ritrova a dover fare i salti mortali per riuscire a salvaguardare salute ed economia -assai interconnesse-, ma arrivati ad un determinato punto si deve riconoscere priorità ad una rispetto che ad un’altra se non si vuole rischiare di ritrovarsi in gravi condizioni in entrambi i campi. Si condividano o meno le parole di questi 100 e oltre scienziati/professori, non si può in ogni caso ignorare che bisogna agire più duramente. Il punto è come e quanto. Non si può dare lo stesso peso a parole pronunciate da determinate personalità ad altre che invece trovano spazio sulle storie Instagram di chi ancora crede che con Dpcm e ordinanze si colpiscano le ore notturne perché i governanti pensano che il virus non circoli di notte.

About Giulio Raganato

17 anni, salentino appassionato di politica che ha a cuore i diritti sociali e civili. Fondatore del blog destructismi.it

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