Covid, prende l’aereo, poi va in piscina e discoteca: così un positivo ne ha contagiati oltre 120

Coronavirus. Come nasce un focolaio? Basta della noncuranza e dell’imprudenza per passare da un infetto ad oltre 120.

La ricostruzione, stando a quanto riferisce Il Corriere della Sera, comincia il 13 luglio, quando un giovane della Repubblica Dominicana torna a Vercelli -dove risiede-. Il Ministero della salute arriva anche a segnalare la presenza sul volo preso dal ragazzo di un positivo ma il dominicano non si autodenuncia e non rispetta la misura di isolamento domiciliare. Da lì il giovane porta avanti una normale routine senza preoccuparsi di mascherine e distanziamento. Nei giorni 21 e 22 luglio incontra due amici in una piscina comunale e questi, che lavorano in una ditta logistica locale, finiscono per contagiare inconsapevolmente almeno 33 colleghi che coinvolgono a loro volta 8 familiari. Il 26 poi, durante una serata in una discoteca di Vercelli, il giovane finisce per contagiare il gestore del locale ed altre 58 persone. Queste finiranno per passare il coronavirus anche a 15 familiari. Uno dei presenti alla serata lo stesso giorno si reca in bar entrando in contatto con altri sconosciuti: tra questi c’è una persona che contagia poi 6 partecipanti ad un funerale ed altrettanti familiari.

Il tutto è partito da un solo caso.

About Giulio Raganato

17 anni, salentino appassionato di politica che ha a cuore i diritti sociali e civili. Fondatore del blog destructismi.it

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