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Torino, lettera omofoba ai gestori di una pizzeria: “siete due culatto**”

Questa volta ad essere bersagli dei pregiudizi dell’odiatore di turno sono Gaetano e Stefano, titolarti della pizzeria “150” di via Nizza 29 a Torino, ai quali è stata recapitata ieri una lettera dai contenuti omofobi. I proprietari della pizzeria, invece che essere criticati per il servizio offerto, sono stati offesi per il loro orientamento sessuale in una lettera pubblicata dai due sui social.

“Egregi sig.ri titolari della pizzeria “150” –si legge nella lettera– In un momento in cui tutti hanno voglia di riaprire e ricominciare, dopo una lunga pausa… Voi due decidete di non riaprire all’ora di pranzo. Motivo sconosciuto”. Poi l’attacco: “Considerato però che ho saputo da poco che siete due ‘culatto**’ (io sono di Milano e da noi si dice così), penso che il male maggiore ce l’abbiate in corpo già voi (AIDS), per cui siamo noi clienti ad aver paura nel venire da voi (anche la sera). Buonanotte”.

Stefano e Gaetano, che su Instagram hanno postato una foto che li ritrae col dito medio alzato, rivolgendosi all’anonimo mittente commentano così l’accaduto: “Ci siamo sforzati di trovare un nesso tra la mancata riapertura del negozio a pranzo e la nostra vita privata dopo qualche ora siamo giunti alla conclusione che probabilmente avresti bisogno di uno psichiatra, fai tesoro dei consigli che ti diamo. In genere, abituati da sempre a vivere la nostra vita liberi e felici caro il nostro frustrato e probabilmente anche insignificante nella vita, abbiamo serie difficoltà a considerare le tue parole offensive, non ci hai messo neanche la faccia!”.

I due ragazzi concludono il post Instagram con una frase che molto lascia intendere: “Vedi, quando sei circondato da persone che ti vogliono bene, basta fare le domande giuste alle persone giuste e si scoprono molte cose, arrivare a te sembra più facile del previsto, a presto”.

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A richiesta, l'originale della letterina ina ina.

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❗❗❗ ATTENZIONE IN QUESTO POST UTILIZZEREMO LINGUAGGIO ESPLICITO E VOLGARE , CI SCUSIAMO , MA ALLO STESSO TEMPO SIAMO CONVINTI CHE PER COMUNICARE CON CERTE TESTE , ALTRO NON FUNZIONA ❗❗❗ Questa mattina, riceviamo per posta questa lettera che alleghiamo in foto , dove un sedicente cliente di Milano ci informa che contrariato per la nostra decisione di non aprire la pizzeria momentaneamente al mattino ed avendo scoperto che (rullo di tamburi ) i proprietari della pizzeria hanno " il culo chiaccherato " quindi ovviamente malati , non verrà più a mangiare da noi né a pranzo ne cena. GRAZIE MILLE TESTA DI CAZZO ❤️ E adesso ti spiegheremo anche il perché, oltre che a metterci la faccia sempre e comunque , siamo orgogliosamente convinti che il nostro locale , aperto a tutti e a tutte le forme di pensiero ,davvero non abbia bisogno di coglioni come te ❤️ Ci siamo sforzati di trovare un nesso tra la mancata riapertura del negozio a pranzo e la nostra vita privata , dopo qualche ora siamo giunti alla conclusione che probabilmente avresti bisogno di uno psichiatra , fai tesoro dei consigli che ti diamo. In genere , abituati da sempre a vivere la nostra vita liberi e felici caro il nostro frustrato e probabilmente anche insignificante nella vita , abbiamo serie difficoltà a considerare le tue parole offensive , non ci hai messo neanche la faccia !!!! Ti nascondi dietro una letterina ina ina , perché mancando di palle , non sei in grado di sostenere ciò che pensi, già questo ci dice abbastanza di te , tra l'altro , mentre noi si vive felici e contenti , tu spendi tempo per metterti li a scrivere a macchina , imbustare , uscire di casa fino alla posta , spendere dei soldi per un francobollo , per cosa poi ? Davvero hai una vita così vuota tanto da utilizzare tempo prezioso dietro a " due culattoni" come hai precisato nella letterina ina ina , questo forse non denota un po' il famoso " vorrei ma non posso?" Vedi , quando sei circondato da persone che ti vogliono bene , basta fare le domande giuste alle persone giuste e si scoprono molte cose , arrivare a te , caro coglione , sembra più facile del previsto , a presto.😘 Decisamente affranti 🤣🤣, Stefano e Gaetano 😘

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About Giulio Raganato

17 anni, salentino appassionato di politica che ha a cuore i diritti sociali e civili. Fondatore del blog destructismi.it

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