willy monteiro

Mattarella conferisce medaglia d’oro a Willy Monteiro e don Roberto Malgesini

Dopo l’ingiusta morte si è parlato di loro come degli eroi. Eroi che ora hanno ricevuto il giusto riconoscimento grazie al presidente Mattarella. Willy Monteiro Duarte, il 21enne ucciso la notte del 5 settembre perché intervenuto in difesa di un amico e per sedare una nascente rissa, e don Roberto Malgesini, accoltellato dieci giorni dopo davanti alla chiesa di San Rocco a Como da un migrante con problemi psichici che cercava di aiutare, sono stati premiati dal Presidente della Repubblica con una medaglia d’oro.

Mattarella sembra ci tenesse particolarmente a dare un riconoscimento a queste anime buone da poco uccise, e allora ha bruciato le tappe di un’istruttoria che solitamente non si conclude così in fretta. Al giovane ucciso a Colleferro è stata conferita una medaglia al valore civile, riservata a chi, coraggiosamente, mette in pericolo la propria vita per salvarne altre. Al sacerdote invece è stata conferita una medaglia al merito destinata a quanti “si siano prodigati, con eccezionale senso di abnegazione, nell’alleviare le altrui sofferenze o, comunque, nel soccorrere chi si trovi in stato di bisogno”.

Nelle motivazioni che hanno portato il Quirinale, su proposta del Ministro dell’Interno, alla scelta di Willy, si legge che il ragazzo ha dato “prova di spiccata sensibilità e di attenzione ai bisogni del prossimo”. Si parla del 21enne come di un “luminoso esempio, anche per le giovani generazioni, di generosità, altruismo, coraggio e non comune senso civico, spinti fino all’estremo sacrificio”. Su don Malgesini si legge invece: “Con generosa e instancabile abnegazione si è sempre prodigato, quale autentico interprete dei valori di solidarietà umana, nella cura degli ultimi e delle loro fragilità, offrendo amorevole accoglienza e incessante sostegno”.

About Giulio Raganato

17 anni, salentino appassionato di politica che ha a cuore i diritti sociali e civili. Fondatore del blog destructismi.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *