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Coronavirus, Trump è in ospedale: cosa succederà ora?

L’agenzia Bloomberg aveva rivelato giovedì pomeriggio che l’ex modella trentenne Hope Hicks, stretta collaboratrici di Trump incaricata di gestire la comunicazione, era risultata positiva al Covid-19. In serata era arrivata la conferma del presidente che aveva comunicato, tramite Twitter, di star aspettando assieme alla moglie Melania i risultati dei loro test. Non sappiamo chi abbia contagiato chi, e poco ci interessa, ma il mattino dopo Trump ha comunicato di essere risultato positivo: “Stasera, la First Lady e io siamo risultati positivi al Covid 19. Cominceremo la quarantena e il processo per la guarigione immediatamente. Supereremo tutto ciò insieme”.

È la “rivincita” di un virus che negli Stati Uniti di Trump, dove si contano più di 200mila morti da coronavirus, è stato forse fin troppo sminuito dal presidente in carica -“il Cdc consiglia di indossare le mascherine quando uscite. Ma non è obbligatorio. Io, per esempio, non lo farò” -, a cui comunque auguriamo pronta guarigione.
Il Covid a suo tempo non ha guardato in faccia neanache Jair Bolosonaro e Boris Johnson.
Inizialmente si descriveva la situazione del presidente americano parlando di “sintomi leggeri”, ma poco dopo la situazione è peggiorata e Trump è stato ricoverato all’ospedale militare Walter Reed, cosa che in genere si fa quando ci sono guai respiratori. Nelle ultime ore si parla invece di situazione non grave.

Per “The Donald”, che ricordiamo essere un paziente a rischio a causa dell’età inoltrata e dell’obesità, non poteva esserci momento peggiore per venire contagiato viste e considerate le presidenziali ormai alle porte. Sorge spontaneo chiedersi se il presidente riuscirà a portare avanti la campagna elettorale e se, in caso di peggioramento delle condizioni, l’inquilino della Casa Bianca sarà in grado di concludere il mandato. Non manca chi, come successo a suo tempo con Bolsonaro, concorda con Michael Moore che ha avanzato il sospetto che il presidente stia mentendo: farsi vedere sconfiggere il Covid-19 darebbe l’idea di un leader forte.

About Giulio Raganato

17 anni, salentino appassionato di politica che ha a cuore i diritti sociali e civili. Fondatore del blog destructismi.it

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