Marsala raid razzista

Marsala, dove ci si diverte con raid punitivi contro le persone nere. “Noi vi ammazziamo, qui non avete il diritto di stare”

“Siete africani di merda non dovete più parlare perché siete di colore. Noi vi ammazziamo, qui non avete il diritto di stare…qui siamo a Marsala”.
E poi calci, pugni, ginocchiate, ma anche bottiglie e tavolini usati come armi contro persone colpevoli di essere “africani e nivuri”.

Si trattava di un vero e proprio commando razzista, composta da ultras, che si divertiva prima insultando e poi picchiando le persone solo per il colore della pelle. I risultati, per gli inquirenti, erano “veri e propri raid punitivi nei confronti di inermi cittadini extracomunitari che subivano senza alcuna apparente ragione le violenze fisiche e verbali del gruppo criminale”.

Le persone arrestate sono: Salvatore Crimi, 18 anni, Antony Licari di 24 e Natale Salvatore Licari, 34 anni. Questi balordi, e con loro molti altri – compresi chi incitava -, d’estate riuscivano a creare un vero e proprio clima di terrore che portava le stesse vittime ad abbassare la testa e a non denunciare per paura di ripercussioni. Le indagini sono state realizzate sostanzialmente con l’ausilio delle immagini delle telecamere.

Marsala era piena – sperando di poter parlare al passato – di bestie che in branco si scagliavano contro semplici persone di colore e contro chi si precipitava in aiuto delle vittime: è il caso di un commerciante che è stato minacciato e picchiato.

Italia 2020.

About Giulio Raganato

17 anni, salentino appassionato di politica che ha a cuore i diritti sociali e civili. Fondatore del blog destructismi.it

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