È morta Rossana Rossanda, fondatrice de Il Manifesto

È morta a 96 anni, nella sua casa di Roma, Rossana Rossanda, intellettuale, partigiana, comunista, scrittrice.
A darne notizia è Il Manifesto, quotidiano da lei fondato, che la ricorderà in un’edizione speciale martedì. “La ragazza del secolo scorso”, dal nome della sua autobiografia, è sempre stata una donna dedita al raziocinio e convinta delle proprie, seppur per alcuni eretiche, battaglie.
Donna critica e convinta: non è un caso che sia stata radiata dal PCI con l’accusa di “frazionismo” o che nel 2012 abbia lasciato il giornale da lei fondato.
Si concordi o meno con il pensiero di Rossana, è difficile non provare tristezza al pensiero di aver perso una intellettuale del suo calibro. Riccardo Barenghi, ex direttore del quotidiano comunista, la ricorda così: “quando telefonava ci veniva istintivamente di alzarci in piedi”. Diceva: “Mi dispiacerebbe morire per i libri che non ho letto e i luoghi che non avrò visitato ma confesso che non ho più nessun attaccamento alla vita”.

About Giulio Raganato

17 anni, salentino appassionato di politica che ha a cuore i diritti sociali e civili. Fondatore del blog destructismi.it

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