VIOLENZA SULLE DONNE: LA POLONIA VUOLE USCIRE DALLA CONVENZIONE DI ISTANBUL

Adottata dal Consiglio d’Europa nel 2011, sottoscritta dalla Polonia nel 2012 e poi ratificata nel 2015, la Convenzione di Istanbul, cioè il testo più noto sulla prevenzione e il contrasto della violenza contro le donne e della violenza domestica, rischia di scomparire dal Paese di Orbán.

Il ministro polacco della Giustizia Zbigniew Ziobro ha detto infatti di voler uscire dalla Convenzione di Istanbul che aveva già definito come “una fantasia e un’invenzione femminista volta a giustificare l’ideologia gay”. Oggi dovrebbe presentare al ministero della Famiglia la richiesta per avviare formalmente il ritiro da quel trattato che crede detenga “elementi di natura ideologica” etichettabili come “dannosi”.

Per Ziobro la Convenzione nega la differenza di genere tra uomini e donne e, per mezzo della scuola, ficca troppo il naso nelle questioni familiari. Sono migliaia le donne che hanno manifestato per le strade della Polonia in queste ore per dirsi contro la decisione di ritirarsi dalla Convenzione. Presenti anche cartelli con su scritto: “Il PiS è l’inferno delle donne”.

Fonte: Il Post

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