APPROVATO RECOVERY FUND: ALL’ITALIA VANNO 209 MILIARDI DI EURO

All’alba del quinto giorno di trattative si è fatto un pezzetto di storia in questo summit che solo per poco non ha superato la durata di quello di Nizza del 2000. Finalmente si è trovato l’accordo sul Recovery Fund con l’approvazione di un pacchetto da ben 750 miliardi di euro composti da 390 miliardi di sovvenzioni e 360 miliardi di prestiti. Di questa somma una larga fetta, circa 209 miliardi, andrà all’Italia.⠀

In questa impresa, che ha il merito di aver sdoganato la possibilità di fare debito comune, tutti i leader europei sembrano uscirne soddisfatti. Persino i cosiddetti Paesi frugali (Paesi Bassi, Austria, Svezia e Danimarca) ne escono vittoriosi dopo aver ottenuto un abbassamento delle sovvenzioni da 500 a 390 miliardi e dopo aver ottenuto importanti rebates, i rimborsi introdotti per la prima volta su richiesta del Regno Unito ai tempi di Margaret Thatcher. ⠀

Felici anche tutti i restanti leader europei che sono riusciti in  quella che un Macron visivamente contento ha definito una “trattativa difficile, caratterizzata da opposizioni e visioni diverse dell’Europa”. Fondamentale è stata l’unione di Germania e Francia che insieme hanno fatto fronte comune con Italia, Spagna e gli altri Paesi (blocco di Visegrád compreso).⠀

Il premier Conte ricorda come di quei 750 miliardi “una buona parte andrà all’Italia, il 28%”. “Abbiamo conservato 81 miliardi a titolo di sussidi e abbiamo incrementato notevolmente l’importo dei miliardi concessi in prestito, passati da 91 a 127, con un aumento di 36 miliardi”. Scontento il leader leghista Salvini che parla di “una fregatura grossa come una casa”.

Fonti: La Stampa, RaiNews

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