VARESE, CHIRURGO INSULTA PAZIENTE IN SALA OPERATORIA: “FROCI* DI MERD*”

“Ma guardate se io devo operare un fr***o di m****a, sieropositivo del c***o!
Non è giusto che in questo periodo di emergenza debba perdere tempo per operare questi f***i”.

Queste pesanti frasi sarebbero state rivolte da un chirurgo che operava in quel momento nell’ospedale di Cittiglio (Varese) a un paziente che stava operando. Bisogna ringraziare un suo collega che ha presentato un esposto alla direzione ospedaliera se siamo venuti a conoscenza di questo spiacevolissimo episodio verificatosi il 25 marzo.

Il professionista si sarebbe innervosito durante l’intervento “senza motivo apparente” ed avrebbe iniziato ad insultare gli omosessuali. Alle innumerevoli parole offensive avrebbe risposto un altro chirurgo: “Mi scusi, io sono frocio, ha problemi con i froci?” L’uomo è stato cacciato dalla sala operatoria.

Il chirurgo omofobo sembra si sia poi scagliato contro altri: “Tutto questo è colpa di quel figlio di put***a del direttore generale che non ci compra lo strumentario, quel caz***e leghista di merda”.

Se i doveri dei medici sono quello di preservare la vita e la salute psico-fisica dei pazienti non si può dire che questo chirurgo di rispetto per la vita altrui ne abbia tanto.

Il presidente della Federazione nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e Odontoiatri Filippo Anelli ha commentato: “Se veramente un medico, in sala operatoria, ha mostrato fastidio verso un presunto orientamento sessuale del paziente, questo è un fatto gravissimo, perché, se così è stato, quel chirurgo ha, in quel momento, rinnegato, negando la sua promessa, i principi del Codice di deontologia medica”.

Omofobo e contro i principi su cui ha giurato.

Fonti: SkyTg24, Il Messaggero, La Repubblica

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