PARIGI: MUORE UN RIDER BLOCCATO DALLA POLIZIA. “STO SOFFOCANDO”

Anche Cédric Chouviat, fattorino di 42 anni, ha ripetuto diverse volte, sette per l’esattezza, “sto soffocando” prima di essere portato in ospedale con la laringe fratturata e morire due giorni dopo per un arresto cardiaco.

La tragica morte dell’uomo, che ha lasciato una moglie e 5 figli, risale a inizio gennaio ma la vicenda è tornata a far parlare dopo la morte di George Floyd.

Questa volta il tutto si svolge in Francia, vicino la Torre Eiffel a Parigi, e dopo l’apertura dell’inchiesta si ipotizza il reato di omicidio colposo.

Nelle immagini al vaglio degli inquirenti si vede il 42enne non contento di essere stato fermato dagli agenti di polizia per essere multato a causa della targa del veicolo poco visibile e perché sembra stesse guardando il telefono mentre guidava lo scooter.

L’atmosfera si scalda, “senza la divisa non siete nulla” dice il fattorino agli agenti a uno dei quali forse viene indirizzato anche un insulto, e dopo ciò si procede all’arresto.

La tecnica utilizzata per immobilizzarlo è anche qui quella di soffocamento che porta il 42enne a ripetere nel giro di pochi secondi 7 volte “sto soffocando” prima di essere portato in ospedale e morire due giorni dopo.

Fonti: Fanpage e TPI

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