ROMA, RAGAZZO GAY PICCHIATO DA OMOFOBI

Un’altra aggressione omofobica a Roma ai danni di un ragazzo pestato perché si sarebbe baciato con il compagno.

Su Facebook scrive: ” ‘Se stanno li a baciarsi così, danno fastidio’.
Parlo tanto e difendo queste cose ma non mi sarei mai aspettato accadesse a me. Forse volevano farmi impersonare La casa de Papel come si deve. O forse erano soltanto degli omofobi di merda.
Stiamo zitti, eh.
Non ne parliamo perché sennò passa tutto per vittimismo.
Codardi”.

Commenta poi l’episodio in modo ironico: “Comunque mi sono dato la spiegazione di quello che è accaduto l’altra notte: Sono troppo favoloso e volevano imbruttirmi ma tra qualche giorno ritornerò ad essere la fantasmagorica winx quale sono”.

Specifichiamo però che oggi non si sa se Michele, il ragazzo aggredito, abbia denunciato o meno l’accaduto.

16ENNE GAY SI SUICIDA, ERA VITTIMA DI BULLISMO OMOFOBICO

Si chiamava Cameron Warwick, viveva a Fareham, nell’Hampshire, e si è suicidato perché non riusciva più a sopportare i bulli che lo prendevano di mira.

A 12 anni Cameron aveva detto a sua madre di essere gay e dalla nascita conviveva con l’autismo che lo aveva anche fatto cadere in depressione: già nel 2017 il ragazzo aveva cercato di togliersi la vita. Il bullismo omofobico aveva portato il ragazzo anche ad episodi di autolesionismo.

La madre ha dichiarato: “Lo avevano preso di mira, e poi lo avrebbero isolato. Gli lanciavano addosso cose come il cibo, lo facevano inciampare in corridoio, lo chiamavano con dei nomi terribili e offensivi. Per i bulli, era la loro preda preferita, solo per il fatto che era gay. Era ostracizzato, molti degli alunni si rifiutavano perfino di sedersi vicino a lui, sempre continuando a chiamarlo con nomignoli”.

Foto presa da Gay.it

GLI SPACCANO LA BOTTIGLIA IN TESTA PERCHÉ DI ORIGINE CINESE

La sera del 24 febbraio, in un rifornimento di benzina a Cassola (Vicenza), un ragazzo di origine cinese di nome Zhang è stato preso a bottigliate da un 30enne.

Sulla denuncia, di cui Open ha riportato le parole, si legge: “Ero entrato nel bar del rifornimento di benzina per vedere se fosse possibile cambiare con tagli più piccoli una banconota da 50 euro. La barista, però, vedendomi, mi ha detto subito ‘Hai il coronavirus, tu non puoi entrare!’. A quel punto un ragazzo, che si trovava seduto all’interno, si è alzato e, dopo aver afferrato una bottiglia di birra che era sopra il tavolo, me l’ha rotta in testa causandomi delle lesioni”.
Tutto questo nell’indifferenza generale.

Foto presa da Open

“SEI CINESE, HAI IL CORONAVIRUS”DONNA PICCHIATA A TORINO

Torino, una 43enne di origine cinese che vive nella città piemontese dal ’97, è stata prima insultata e poi presa a botte. “Sei una cinese di mer** hai il virus, vattene” le avrebbero urlato, stando a quanto denunciato al commissariato di polizia, un uomo e una donna di mezza età. La donna aggredita ha raccontato di essere stata avvicinata per strada dai due che avrebbero poi iniziato a prenderla a calci e pugni: l’intervento di passanti ha fatto dileguare la coppia di aggressori.

“Gesto ignobile e di rara violenza verso una nostra concittadina, alla quale mando l’abbraccio mio personale e di tutta la comunità. A Torino non può esserci spazio per questi comportamenti” ha commentato la sindaca Appendino.

RAVENNA, INTIMIDAZIONE E SVASTICA SU UN ALTRO MONUMENTO ALLA RESISTENZA

Sfregiato con una svastica e il simbolo delle SS il monumento alla Resistenza di Ravenna che sorge dove ebbe luogo l’eccidio del Ponte degli Allocchi in cui persero la vita 12 persone nel 1944.

Con la bomboletta spray scritto anche un “Ciao Artioli” che risuona come una intimidazione nei confronti del presidente provinciale dell’Anpi Ivano Artioli che ha voluto recarsi sul posto di persona. “È la prima volta che trovo il mio nome in una situazione del genere. Però non credo volessero attaccare me in quanto persona ma piuttosto me in quanto presidente dell’Anpi, il mio nome è noto come esponente di un’associazione sociale, culturale e civica. È evidente la crescita dell’odio contro questa realtà. Hanno colpito un simbolo davvero della città in tema di Resistenza, ma sono convinto che dietro a questi gesti ci sia un gruppo ristretto di persone che magari non sanno nemmeno cosa rappresenta questo monumento”.

Foto di RavennaToday

ATTENTATO AD HANAU: COSA È SUCCESSO E COSA SAPPIAMO

Germania, Hanau, ieri sera intorno alle 22 sono piovute pallottole allo shisha bar Midnight dove un uomo è entrato ed ha iniziato a sparare sulla gente che fumava Il narghilé. Il killer si è poi spostato con un’auto scura in una zona residenziale, nel quartiere di Kesselstadt, ripetendo l’operazione all’Arena Bar & Cafè. In tutto hanno perso la vita otto persone, mentre una nona ha perso la vita nella notte in ospedale per via delle ferite riportate.

A commettere la strage un 43enne tedesco di estrema destra, Tobias Rathien, il cui corpo senza vita è stato trovato questa mattina da forze speciali della polizia tedesca in una villetta a schiera. Assieme a lui anche il corpo della madre 72enne e, racconta Bild on line, anche una lettera in cui si afferma che alcuni popoli che non possono essere espulsi dalla Germania vadano “annientati”.

Sei giorni fa l’attentatore aveva postato un video su YouTube nel quale rivolgendosi agli americani parlava di una “invisibile società segreta” che li controlla. Per adesso si pensa a un “presunto atto di terrorismo” di matrice “xenofoba”.

PROFANATO CON UNA SVASTICA IL SACRARIO DI CAMERLONA

Una svastica è comparsa al sacrario di Camerlona, in provincia di Ravenna, che accoglie le spoglie di tanti caduti partigiani del Gruppo Combattente della Brigata “Cremona”. Il sindaco di Ravenna, Michele De Pascale, spiega come l’aver profanato il santuario sia un “insopportabile episodio, tra i tanti avvenuti in questi ultimi giorni in Italia, di atti vandalici che inneggiano al fascismo, al nazismo e all’antisemitismo”.

IL SUDAN CONSEGNA L’EX DITTATORE ALLA CORTE PENALE INTERNAZIONALE

L’ex Presidente sudanese Omar al-Bashir, costretto alle dimissioni nell’aprile del 2019, verrà presto consegnato alla Corte penale internazionale dal governo transitorio. La Corte dell’Aja ha spiccato il primo mandato d’arresto per Bashir nel 2009 e da allora al-Bashir è sempre sfuggito alle accuse di genocidio, crimini di guerra e contro l’umanità nell’ambito della guerra in Darfur. Stessa sorte per tre ex consiglieri.

Foto di Burhan Ozbilici

USA, ESPLODONO TOMBE NATIVI AMERICANI PER FARE POSTO AL MURO DI TRUMP

Arizona, USA, sono iniziate le esplosioni controllate presso “Monument Hill”, luogo sacro per i nativi americani, che si trova in una riserva naturale riconosciuta dall’Unesco. Qui sono anche seppelliti i corpi dei guerrieri Apache morti in battaglia.

Le esplosioni sono finalizzate a far posto al muro con il confine messicano: motivo per il quale Trump ha potuto ricorrere a motivazioni di sicurezza nazionale.

Immagine di Open.online

POMEZIA, SCRITTE ANTISEMITE DAVANTI A DUE SCUOLE

Comparse delle scritte antisemite davanti a due scuole di Pomezia che si erano impegnate in iniziative sulla Shoah.

Questa mattina gli studenti del liceo Pascal hanno trovato scritto sull’asfalto dinanzi l’ingresso della scuola: “Calpesta l’ebreo” con affianco una stella di David e la croce celtica.

Episodio simile all’Ipsia di Largo Brodolini dove sono comparse le scritte “Anna Frank brucia” con accanto una svastica e “Parlateci delle foibe”.

La polizia indaga. I ragazzi intanto hanno reagito coprendo momentaneamente le scritte con gli striscioni “Non esistono razze superiori” e “Il fascismo non è un’opinione”.