Tag Archives Antisemitismo

PROFANATO CON UNA SVASTICA IL SACRARIO DI CAMERLONA

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Una svastica è comparsa al sacrario di Camerlona, in provincia di Ravenna, che accoglie le spoglie di tanti caduti partigiani del Gruppo Combattente della Brigata “Cremona”. Il sindaco di Ravenna, Michele De Pascale, spiega come l’aver profanato il santuario sia un “insopportabile episodio, tra i tanti avvenuti in questi ultimi giorni in Italia, di atti vandalici che inneggiano al fascismo, al nazismo e all’antisemitismo”.

POMEZIA, SCRITTE ANTISEMITE DAVANTI A DUE SCUOLE

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Comparse delle scritte antisemite davanti a due scuole di Pomezia che si erano impegnate in iniziative sulla Shoah.

Questa mattina gli studenti del liceo Pascal hanno trovato scritto sull’asfalto dinanzi l’ingresso della scuola: “Calpesta l’ebreo” con affianco una stella di David e la croce celtica.

Episodio simile all’Ipsia di Largo Brodolini dove sono comparse le scritte “Anna Frank brucia” con accanto una svastica e “Parlateci delle foibe”.

La polizia indaga. I ragazzi intanto hanno reagito coprendo momentaneamente le scritte con gli striscioni “Non esistono razze superiori” e “Il fascismo non è un’opinione”.

SULLA PORTA DELLA CASA DELLA DEPORTATA COMPARE SCRITTA “QUI CI SONO EBREI”

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Sulla porta della casa in cui ha vissuto la partigiana Lidia Beccaria Rolfi è comparsa la scritta antisemita che veniva utilizzata durante il nazismo: “juden hier”, cioè “qui ci sono ebrei”. La scritta è comparsa dopo che il figlio Aldo Rolfi, figlio della partigiana che in realtà non era ebrea, ha ricordato la madre e parlato del crescente antisemitismo su un giornale locale. Indaga la Digos di Cuneo.

SALVINI HA MENTITO AGLI ISRAELIANI DICENDO DI NON AVERE LEGAMI CON CASA POUND

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Il segretario della “Lega per Salvini Premier” ha rilasciato una intervista al giornale “Israel Ha-Yom” (vicino a Netanyahu) in cui ha dichiarato di non avere legami con organizzazioni politiche quali Casa Pound, Forza Nuova e Fiamma e che l’antisemitismo è anche cosa di sinistra: “Pensiamo a Jeremy Corbyn o ad attivisti della sinistra in Germania che non vogliono essere come i nazisti eppure si trovano a boicottare prodotti israeliani”. Ma la risposta che ha fatto più discutere è quella che Salvini ha detto ad una domanda sul risorgere dell’odio verso gli ebrei in Europa: “la massiccia provenienza di immigrati provenienti da Paesi musulmani contribuisce alla diffusione dell’antisemitismo anche in Italia”. Il leader ha anche dichiarato che da premier dichiarerà Gerusalemme capitale di Israele.

EX DEPUTATO ARTURO SCOTTO AGGREDITO DA UN GRUPPO DI FASCISTI

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L’ex deputato Arturo Scotto racconta di una aggressione che ha subito in Piazza San Marco mentre si trovava con sua moglie e suo figlio durante il festeggiamento per il nuovo anno.
“Un gruppetto di ragazzi (circa 8) urlavano “duce tu scendi dalle stelle” e “anna frank l’abbiamo messa nel forno” immediatamente dietro di me.
Intorno alla mezzanotte nel pieno di un grande e commovente brindisi collettivo.
Mi sono girato verso di loro e ho detto di smetterla, ero spaventato per mia moglie e mio figlio quattordicenne.
Hanno rincarato la dose urlando “duce duce”. Ho ripetuto che era inaccettabile che in un giorno di festa dicessero quelle castronerie.
Sono passati dalle parole ai fatti.
Uno, due, tre cazzotti in faccia. Sangue dal naso ma per fortuna nessuna frattura.
Un ragazzo di venti anni è intervenuto per sedare la rissa: pestato di brutto.
Non so come si chiama, ma lo ringrazio per il coraggio e il disinteressi.
Gli aggressori si sono coperti il volto e poi si sono dileguati. Come dei vigliacchi”. Il dirigente di Art. Uno fa sapere di aver sporto denuncia all’arma dei carabinieri ringraziando poi forze dell’ordine e magistratura. Riferendosi ai fascisti termina il post Facebook con le parole “non passeranno mai”.

“UNA COMMISSIONE STRAORDINARIA PER IL CONTRASTO DEI FENOMENI DI INTOLLERANZA E ISTIGAZIONE ALL’ODIO E ALLA VIOLENZA”

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Il Senato con 151 sì ha approvato la mozione Segre che chiede l’istituzione di una Commissione per il contrasto di fenomeni come il razzismo, antisemitismo e in genere l’istigazione all’odio. Ho letto l’intera mozione e onestà intellettuale vuole che io dica che trovo comprensibili i dubbi che hanno portato i partiti di destra ad astenersi (e ricordo che astenuto è diverso da contrario). Quando nella mozione si parla di hate speech, e quindi molto di istigazione, non si scende mai nel preciso nel tentativo di risolvere un problema che riguarda proprio il linguaggio di comunicazione dell’attuale destra italiana: posizioni e pubblicazioni social non etichettabili come discriminatorie o semplicemente come istigatorie ma che alla lunga contribuiscono all’istigazione di quei fenomeni che si cerca di contrastare. Quando Salvini decide di pubblicare solamente notizie negative riguardanti migranti per poi sponsorizzarle con migliaia di euro, finisce sicuramente con l’incitare all’odio, ma prendere provvedimento lì dove le notizie risultano vere, e non semplici insulti volgari, si configura come un attacco alla democrazia e al libero pensiero nonostante si parli di pensieri di basso livello. Ci si sarebbe dovuti quindi soffermare sul mettere dei paletti a ciò che intendiamo per ‘istigazione’, magari specificando come portare avanti un pensiero di per sé non discriminatorio ma che può rappresentare una istigazione, non dovrebbe essere punito lì dove non c’è l’intento iniziale e si diffondono notizie che sono vere. Insomma, quello che è venuto a mancare in questa mozione è un incontro tra i concetti di istigazione ed i principi democratici di libertà di pensiero e parola. Se è però vero che la mozione di suo è molto lacunosa, è altrettanto vero che qui non si stava votando la semplice mozione ma la volontà di creare una Commissione che tra i compiti descritti nella mozione non ha il punire ma piuttosto il raccogliere dati e fare proposte. Riassumendo: la mozione sarebbe potuta essere migliorata ma il suo scopo è quello di creare una Commissione che per i compiti che dovrebbe avere non potrebbe rappresentare una limitazione a quei punti che la mozione non affronta e non andrebbe a censurare nessuno. Nel complesso la mozione è quindi più che votabile ma i dubbi avuti da determinati partiti non sono etichettabili come inventati.

La mozione la potete trovare qui: https://moked.it/blog/2019/10/30/commissione-lodio-testo-della-mozione-liliana-segre/

TROPPO ODIO VERSO LILIANA SEGRE

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La Repubblica ha denunciato come la senatrice a vita Liliana Segre riceva ogni giorno circa 200 messaggi incitanti all’odio razziale. Il giornale riprende i numeri pubblicati dall’Osservatorio antisemitismo in cui si riporta anche qualche esempio delle parole indirizzate alla sopravvissuta di Auschwitz-Birkenau: “Hitler non ai (senza h) fatto bene il tuo mestiere” oppure “la senatrice a vita Segre sta bene in un simpatico termovalorizzatore”. La senatrice può però contare sul sostegno di tanti bravi cittadini e della maggior parte della classe politica.

Foto Ansa

GERMANIA: ANTISEMITA UCCIDE DUE PASSANTI

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Succede ad Halle, Germania, dove per poco non si è rischiata una strage. Un uomo in mimetica e armato, con una telecamera sull’elmetto per riprendere le scene, si è diretto verso una sinagoga con l’intento di far fuori i fedeli che si erano riuniti per la celebrazione del giorno dell’espiazione. Fortunatamente l’odio dell’uomo non è stato sufficiente per abbattere il portone chiuso che allora ha deciso di improvvisare: a venire uccisi una donna che camminava vicino il cimitero e un uomo in un negozio di kebab. Il tutto è durato circa 35 minuti, i quali sono stati trasmessi su un sito di videogame. A venire fermato è il 27enne Stephan Balliet che si pensa avesse programmato la strage fallita alimentato dal suo sentimento antisemita: “La radice di tutti i problemi sono gli ebrei”.

Foto di Agi

I FASCISTI CHE VOGLIONO LE CAMERE A GAS

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A distanza di 136 anni dalla nascita di Benito Mussolini c’è ancora chi festeggia il suo compleanno poiché suoi convinti sostenitori. Come ogni anno ormai nella città natale del Duce, Predappio, si è tenuto un corteo commemorativo partito da piazza Sant’Antonio sino al cimitero del comune e più specificamente alla cripta della famiglia Mussolini. Saverio Tommasi anche quest’anno si è recato a Predappio dove ha avuto modo di ascoltare parole che normalmente farebbero cadere tutti i capelli: dal semplice attribuire a Mussolini cose mai fatte allo schifo per gli omosessuali alla volontà di riaprire le camere a gas per i nemici della patria: i comunisti che non possono mancare, i neri perché sono responsabili del cambiamento climatico (e ovviamente perché fanno le capanne con cacca di cammello) e ovviamente gli ebrei anche se “non è di moda”.