Stai vedendo Fascismo

EX DEPUTATO ARTURO SCOTTO AGGREDITO DA UN GRUPPO DI FASCISTI

By Posted on 0 1 m read 109 views

L’ex deputato Arturo Scotto racconta di una aggressione che ha subito in Piazza San Marco mentre si trovava con sua moglie e suo figlio durante il festeggiamento per il nuovo anno.
“Un gruppetto di ragazzi (circa 8) urlavano “duce tu scendi dalle stelle” e “anna frank l’abbiamo messa nel forno” immediatamente dietro di me.
Intorno alla mezzanotte nel pieno di un grande e commovente brindisi collettivo.
Mi sono girato verso di loro e ho detto di smetterla, ero spaventato per mia moglie e mio figlio quattordicenne.
Hanno rincarato la dose urlando “duce duce”. Ho ripetuto che era inaccettabile che in un giorno di festa dicessero quelle castronerie.
Sono passati dalle parole ai fatti.
Uno, due, tre cazzotti in faccia. Sangue dal naso ma per fortuna nessuna frattura.
Un ragazzo di venti anni è intervenuto per sedare la rissa: pestato di brutto.
Non so come si chiama, ma lo ringrazio per il coraggio e il disinteressi.
Gli aggressori si sono coperti il volto e poi si sono dileguati. Come dei vigliacchi”. Il dirigente di Art. Uno fa sapere di aver sporto denuncia all’arma dei carabinieri ringraziando poi forze dell’ordine e magistratura. Riferendosi ai fascisti termina il post Facebook con le parole “non passeranno mai”.

SBUCANO SVASTICHE SUI MURI DI UN CIRCOLO ARCI

By Posted on 0 1 m read 41 views

In una frazione di Crema, Ombriano, nella notte tra sabato e domenica sono comparse svastiche e croci celtiche sui muri di un circolo Arci. Tra le altre cose sulla pagina Facebook del circolo c’è scritto: “Queste azioni sono delle vere e proprie intimidazioni fasciste che già in passato hanno colpito Crema, non solo il nostro circolo. Queste intimidazioni, comunque, non sortiranno alcun effetto sulle attività di una realtà che da anni è in prima linea nell’impegno sociale e nelle pratiche di solidarietà e inclusione”.

SINDACO DI PARMA DENUNCIATO DA FORZA NUOVA

By Posted on 0 1 m read 56 views

“Forza Nuova mi ha appena denunciato perché a Parma, per utilizzare sale pubbliche, bisogna dichiararsi per la Costituzione italiana e dirsi antifascisti. Loro si rifiutano, evidentemente perché sono orgogliosi di essere fascisti. Ma non a Parma, Medaglia d’oro alla Resistenza, finché sarò il sindaco”. Lo scrive su Facebook il sindaco di Parma Federico Pizzarotti che aggiunge: “per me la denuncia di Forza Nuova è una medaglia al valore. Non un passo indietro”.

INDAGATI ESTREMISTI FILONAZISTI

By Posted on 0 1 m read 49 views

L’operazione “Ombre nere” della Digos di Enna ha portato 19 persone ad esser indagate con l’accusa di costituzione e partecipazione ad associazione eversiva e istigazione a delinquere. L’operazione trae origine da un monitoraggio di militanti di estrema destra ed ha consentito di scoprire una rete di soggetti vasta intenzionata a costruire il “Partito Nazionalsocialista italiano dei lavoratori”. Esempio dei messaggi che si scambiavano è: “ammiro Hitler perché li bruciava tutti. Sono razzista, fascista e sono felicemente omofobo”. C’è anche chi, come un importante esponente della ‘ndrangheta, proponeva di “lanciare una molotov all’Anpi”.

ROMA: IMBRATTATE TARGHE DEDICATE A VITTIME DEL REGIME

By Posted on 0 1 m read 85 views

A Roma sono state imbrattate con della vernice nera due targhe dedicate a delle vittime delle leggi razziali che avevano sostituito altre che portavano il nome di firmatari del manifesto della razza. Dal 22 novembre le targhe portano il nome di Mario Carrara (medico) e Nella Mortara (fisica). Virginia Raggi assicura che le targhe verranno subito ripulite.

SIENA: PROGETTAVANO UN ATTENTATO A UNA MOSCHEA

By Posted on 0 1 m read 56 views

È Andrea Chesi, per il quale è scattato l’arresto in flagranza assieme al figlio, la figura di spicco dei 12 perquisiti dalla Digos nell’ambito di una inchiesta della Dda di Firenze. Oltre a fare foto con la divisa da SS e andare a caccia di bombe inesplose nelle campagne, tra gli interessi di Chesi e degli indagati c’era la progettazione fallita di un attentato alla moschea di Colle Val d’Elsa. Il reato che viene contestato ai nostalgici del ventennio, tutti residenti a Siena e provincia, è detenzione abusiva di armi o esplosivi, aggravato dalla finalità terroristica.

PROFESSORESSA DICE PREGIUDIZI SUI “NEGR*” E LA CLASSE FA IL SALUTO ROMANO

By Posted on 1 1 m read 77 views

In una classe di secondo anno di un liceo scientifico di Livorno si è consumato uno spregevole episodio denunciato poi dalla madre di un’allieva. Quella che sarebbe dovuta essere una normale lezioni incentrata sul fenomeno delle migrazioni si è trasformata in un tripudio di pregiudizi come “ci rubano il lavoro”. Solo 3 studentesse si sono alzate e sono intervenute, trovando però come risposta il resto della classe che ha reagito facendo il saluto romano con la professoressa che si sarebbe messa a ridere. Su Facebook una madre scrive: “Ti massacri le corde vocali come mamma e insegnante per inculcare ai tuoi figli e a quelli degli altri che la razza umana è una sola, poi un bel giorno una professoressa dice a tua figlia e alla classe intera, una seconda liceo, che: ‘i negri che vengono in Italia ci vengono per rubare il lavoro, che hanno più soldi di noi tutti che è scientificamente provato che delinquono più degli altri (i bianchi)’. Tre ragazze si alzano in piedi per dissentire, il resto della classe le prende in giro, fa battutacce e facendo il saluto fascista inneggia al Duce. La prof ride. Sulla chat dei ragazzi della classe stanno girano indisturbate immagini di Hitler, svastiche e frasi vergognose. Livorno 2019”.

PORTAVOCE ASSESSORE IN PREGHIERA SULLA TOMBA DI MUSSOLINI

By Posted on 0 1 m read 72 views

Una foto di lui in ginocchio in preghiera davanti la tomba del Duce a Predappio con didascalia “io non ho tradito”. È questo quanto pubblicato dal 28enne Andrea Lorusso, portavoce dell’assessore regionale leghista Chiara Caucino (la quale si dissocia completamente), e che nelle ultime ore sta destando scalpore.

Foto di Corriere Torino

I FASCISTI CHE VOGLIONO LE CAMERE A GAS

By Posted on 0 1 m read 59 views

A distanza di 136 anni dalla nascita di Benito Mussolini c’è ancora chi festeggia il suo compleanno poiché suoi convinti sostenitori. Come ogni anno ormai nella città natale del Duce, Predappio, si è tenuto un corteo commemorativo partito da piazza Sant’Antonio sino al cimitero del comune e più specificamente alla cripta della famiglia Mussolini. Saverio Tommasi anche quest’anno si è recato a Predappio dove ha avuto modo di ascoltare parole che normalmente farebbero cadere tutti i capelli: dal semplice attribuire a Mussolini cose mai fatte allo schifo per gli omosessuali alla volontà di riaprire le camere a gas per i nemici della patria: i comunisti che non possono mancare, i neri perché sono responsabili del cambiamento climatico (e ovviamente perché fanno le capanne con cacca di cammello) e ovviamente gli ebrei anche se “non è di moda”.